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CRISTINA MARQUES - Cinema e Tv, intervista alla produttrice


Numerosi i progetti avviati, tra produzioni cinematografiche di giovani talenti italiani e documentari e format per la tv digitale.


CRISTINA MARQUES - Cinema e Tv, intervista alla produttrice
Da oltre vent'anni Cristina Marques è impegnata nella produzione di film e prodotti audiovisivi per il Cinema e la Tv. Alla guida di Oberon Media International, ha realizzato progetti di giovani autori del cinema italiano, documentari tematici e ha lanciato il canale digitale Explorer HD Channel che da molto spazio alla storia della settima arte.

L'abbiamo intervistata per approfondire i legami presenti tra produzione e distribuzione fra sala, tv e piattaforme.

In un'epoca in cui le piattaforme sembrano aver invaso le nostre vite, avete lanciato Explorer HD Channel, un canale televisivo che, attraverso produzioni originali e numerosi documentari, cerca di attrarre varie tipologie di pubblico. Quali sono le sfide più grandi che riserva il futuro?
Sky è una piattaforma, la più antica, solida e con più nuclei di abbonati in Italia. Una piattaforma che ha saputo adeguarsi ai tempi contemporanei con proposte innovative come lo è Explorer HD Channel 176 un canale trasversale, per tutti. Grazie ai satelliti di Eutelsat ha una copertura vastissima e bisogna ricordare che i satelliti sono una parte importante della economia green. La vera sfida che la realtà ci impone è il superamento del concetto di target che "lungi del essere un vero strumento delle imprese per favorire l’incontro tra domanda e offerta cerca solo di costruirsi un pubblico su misura riconfermando le opinioni che già possiedi. Un pubblico fossilizzato, suggestionabile al fine che la personalità non si sviluppi. Anche la produzione culturale e politica rivela che il target ormai domina e costituisce le esistenze.” Questo fa danni alla stessa pubblicità che limita la sua fruizione direzionata al target pre stabilito. Un cane che morde la coda e ci fa cambiare canale appena si presenta lo spot. In Explorer HD Channel la pubblicità deve essere compatibile con le aspettative del nostro pubblico che è di tutte le età e culture e per questo non limitato a un pseudo target. Siamo visti anche in stream in tutto il mondo. Siamo consapevoli della pervasività dei media nella vita quotidiana e per questo abbiamo scelto di offrire una programmazione che spazia dalla cultura, viaggio, classici del cinema, mostre, musica, giornalismo, tecnologia e molte inchieste sulla mafia e i sui metodi, la sua invasione in ambiti anche della comunicazione la sua cultura della sottomissione e violenza. Il mondo è cambiato e la generazione di Greta Thunberg adesso vota e se la pubblicità, motore economico dei canali tv e web, non saprà dare risposte green, etiche, consapevoli continueremo a cambiare canale quando la vediamo. La nostra programmazione rappresenta tutti questi aspetti come per esempio Green Explorer, condotto da Davide de Michelis, con il veliero Explorer che visita le belle isole italiane come Capri, Ponza, Ischia, Procida, Elba e le presenta su un’ottica green, nuova e nello stesso tempo ancestrale. Fa’ quel che Devi presenta le inchieste premiate dal Premio Roberto Morione di giornalismo investigativo, e sono un affresco dei problemi che ci riguardano come la Mafia, L’ecologia, la salute, le questioni di genere, e tanto altro. Come la serie Forever Yang che mostra la terribile situazione degli anziani e lo fa con rispetto e spirito di servizio pubblico. Serenamente è l’unica trasmissione sulla sessualità in tv ed è per tutti. A maggio la presenza di una testata giornalistica come TF NEWS, con approfondimenti settimanali sulla economia, in tutti i suoi aspetti anche dei diritti umani, offre allo spettatori una finestra sulla realtà autorevole e lucida. A giugno iniziamo la produzione di Grandma’s Secret con Guillermo Mariotto che percorrerà tutta Italia per esplorare la ricchezza delle ricette delle nostre nonne, visitare i mercati genuini, imparare da loro e condividere con tutti questi tesori culinari e umani che integrano le generazioni e insegnano la gratitudine e il rispetto per L’anziano. Occhio Indiscreto che considero una delle trasmissione più innovative del canale divertente e drammatica come la vita. Molti documentari su tutti i temi, in particolare Il Mistero del Vesuvio, distruttore e costruttore di un territorio ricco di storia e umanità, di Paola Del’Anno e con Niola Marino tra altri. E ancora Diario Giapponese cultura, culinaria, scoperte culturali che ci uniscono, e New Farmers, agricultural che crea ricchezza abbondanza e felicità.

Il palinsesto prevede numerosi appuntamenti con i classici della settima arte attraverso la rassegna “I Tesori del cinema”, con retrospettive dedicate a maestri come Orson Welles ed Alfred Hitchcock. Che feedback avete ricevuto rispetto ad un progetto così orientato sulla storia del cinema, e che tipo di pubblico ha attratto?
Il cinema è molto presente in Explorer HD Channel, non solo con film ma anche con la sua storia e i suoi massimi creatori, chi lo fa. Con Scoprendo Torino di Antonella Frontani abbiamo incontrato Alberto Barbera nel gioiello Barocco Palazzo dell’Arsenale, sede del comando per la formazione e scuola di di applicazione del esercito, una location unica, un esempio di integrazione culturale con la città. Antonella Frontani ci fa fare un viaggio nel Museo Nazionale del Cinema a Torino, con il suo direttore Domenico De Gaetano che ci ha fatto conoscere aspetti particolari della storia del cinema in Italia nato proprio a Torino. Poi nella film commission con Paolo Manera scoprendo le sinergie che portano a produrre un film. Scoprendo Torino è proprio un format innovativo, un sodalizio tra cinema, letteratura, musica, storia, passato e presente. In onda la Mostra del grande Vittorio Storaro, vincitore di 3 Oscar, Scrivere con la Luce realizzata nel magnifico Pallazzo Merulana a Roma e a breve il suo incontro con l’antropologo Marino Niola sulla simbologia in Apocalypse Now a Palazzo Manfredi, come sfondo il Colosseo. Tesori del Cinema ha presentato i film che riteniamo dovrebbero far parte del Patrimonio dell’Umanità perché sono espressione massima della cinematografia di tutti i tempi. Una delle cose più belle che abbiamo letto sul canale è stato scritto da uno spettatore che diceva: “Explorer HD Channel è un Manna di Hichtcock e senza pubblicità!”. Capolavori che sono opere di formazione per intere generazioni e di sconvolgete attualità. Oltre a Orson Welles, regista supremo, anche i film Noir come il mistero del Falco che inaugura una stirpe di film di questo genere. I più bei film di Bogart, le Dive come Greta Garbo nel film Anna Karenina tratto dal opera di Tolstoj, Ava Gardner, Ingrid Bergman con film su donne forti. Moby Dick di John Huston basato nel opera di Melville. Cinema e letteratura un sodalizio importante per la creazione culturale. Tutti film da vedere e rivedere per tutte le età.

Le iniziative di stampo cinematografico non si sono fermate nemmeno durante il periodo del lockdown. In quel caso lanciaste il concorso #acasaconOberonMedia – Festival per cortometraggi invitando i filmmakers ad inviare corti realizzati in casa. Che risposta ci fu, e a distanza di due anni come si è trasformata quell'esperienza?
Abbiamo voluto dare spazio ai corti perché sono un importante strumento per la creatività sopratutto dei giovani perché immediati, diretti, obbiettivi e che oggi si possono realizzare con pochi fondi grazie alle nuove tecnologie. Inoltre, hanno pochissima visibilità nella gamma 100, i canali più visti, dove siamo. Abbiamo ricevuto più di 200 progetti da diversi paesi e a distanza di 2 anni abbiamo costatato l’attualità e bellezza di questi corti che non sono solo una fotografia di un momento che ancora non è finito ma opere d’arte contemporanee con un linguaggio che vogliamo mantenere nel canale.

Oberon è inoltre impegnata nella produzione di cinema indipendente, puntando spesso su giovani autori. Recentemente il vostro “Nati2Volte” di Pierluigi Di Lallo è approdato su Amazon Prime Video. Quanto le piattaforme digitali possono aiutare il cinema indipendente nella sua scoperta, o riscoperta, rispetto al grande pubblico?
Più che parlare di film indipendenti preferisco dire film italiani perché di indipendente non hanno nulla perché sono dipendenti e schiacciati da una logica di distribuzione che predilige i film americani che arrivano ad occupare il 65% delle sale forse di più. I film Italiani, salvo poche eccezioni, non hanno accesso facile alle sale, messi in orari di bassa frequenza e per pochissimi giorni a spese dei produttori. In America non arrivano neanche il 2% di film Europei figuriamoci Italiani anche se sono amatissimi dagli americani. I fondi destinati alla distribuzione dovrebbero tener presente questa anomalia deleteria alla industria cinematografica italiana. È fondamentale creare accordi di reciprocità nella occupazione delle sale al fine di equilibrare questa situazione che soffoca la produzione. Abbiamo coprodoto "Nati 2 Volte", un film di Pierluigi di Lallo, un regista particolarmente attento ai diritti umani, e non è stato facile distribuirlo perché le piattaforme seguono la stessa logica della distribuzione cinematografica in sala. Inoltre, le più importante piattaforme sono diventate anche produttori e i sistemi di ricerca che gli utenti devono fare gli direziona ai film e serie blockbuster, costati milioni che ci sogniamo in Europa. Poi, in coproduzione con Euro film, "Tra Le Onde" di Marco Amenta che in una atmosfera onirica tra la Sardegna e La Sicilia ci catapulta nella realtà di quello che succede nel Mediterraneo tramite una storia d’amore. Le piattaforme sono solo all'alba e possiamo e dobbiamo rendere questi importanti sistemi di fruizione culturale più democratici. Sono urgenti gli interventi governativi in questa direzione perché viviamo immersi negli audiovisivi e non dobbiamo essere sommersi da logiche egemoniche sia economicamente che culturalmente.

23/04/2022, 17:30

Antonio Capellupo