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MATRIA - Giovedì 4 agosto proiezione a Faeto


MATRIA - Giovedì 4 agosto proiezione a Faeto
Sarà proiettato giovedì 4 agosto alle ore 21.00 nel piazzale della Chiesa Madre di Faeto - sui Monti Dauni - "Matria": documentario breve, per la regia Luciano Toriello, girato questo inverno tra la Comunità residente nell’isola linguistica francoprovenzale di Faeto e Celle di San Vito.

Parte del più ampio progetto denominato “Matria. Le lingue di ieri, di oggi e di domani”, frutto di una collaborazione tra l’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia, Teatro Pubblico Pugliese, Apulia Film Commission e Fondazione La Notte della Taranta finalizzata alla promozione e tutela del patrimonio linguistico storico delle minoranze native francoprovenzale, arbereshe e grica presenti in Puglia, il documentario “Matria” - da un soggetto dello stesso Toriello e di Annalisa Mentana e che vede come protagonista, tra gli altri, l’attrice Carla De Girolamo - prende le mosse da una riflessione sul concetto di lingua come madre: luogo di accoglienza, protezione e profonda appartenenza al quale, dopo essersene allontanati, si anela sempre ritornare.
E desiderano tornare a casa, al calore del focolare domestico, Luciettina e Prosperino: protagonisti di una fiaba popolare in lingua francoprovenzale - una sorta di “Hansel e Gretel” ambientata tra le vette dei Monti Dauni - che fa da metaforico fil-rouge a tutto il documentario.

L’opportunità di condurre un laboratorio teatrale - con l’obiettivo ultimo di portare in scena proprio la fiaba di “Luciettine e Pruspetielle” - diventa, nel documentario breve, l’occasione per tentare un bilancio sul rapporto tra i più giovani membri di queste comunità ed il francoprovenzale. Parlata perlopiù dagli e con gli anziani, la lingua locale fa parte della quotidianità dei ragazzi, sebbene spesso non siano in grado di padroneggiarla.
Non per tutti però è così. Clarissa, che ha appena dieci anni, è la più giovane abitante di Faeto ad aver fatto davvero propria la lingua francoprovenzale e a servirsene come lingua madre. Veicolo di memorie e racconti d’infanzia sussurrati dalle nonne di fronte al focolare domestico, il francoprovenzale rappresenta dunque la “Matria”: luogo metaforico - e non solo - di accoglienza e viscerale appartenenza. A Clarissa e alle comunità di questi paesi spetterà allora il compito di animare quel luogo, alimentando idealmente quella brace intorno alla quale potersi dire a casa.
E torna dunque a casa - in una simbolica restituzione a tutta la Comunità protagonista del documentario e dopo un tour di proiezioni nei teatri di Foggia, Taranto, Lecce e Lucera - anche “Matria”, la cui proiezione sarà accompagnata da una breve conversazione, cui prenderanno parte: Sebastiano Leo - Assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Puglia, Antonio Parente - Direttore Apulia Film Commission, il regista Luciano Toriello e il Sindaco di Faeto Michele Pavia.
La serata si concluderà con un momento di convivialità animato da canti e letture in francoprovenzale a cura dell’APS Daunia&Sannio, in collaborazione con lo Sportello Linguistico Francoprovenzale.

02/08/2022, 08:41