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FESTA DEL CINEMA DI ROMA 17 - "Amate Sponde"


Egidio Eronico regala al pubblico uno sguardo sull'Italia mai visto prima, un percorso "dall'alto" che ne immortala l'unicità


FESTA DEL CINEMA DI ROMA 17 -
Un "racconto visionario e straordinario dell’Italia e del suo paesaggio fisico e umano": così viene definito "Amate Sponde" dai suoi stessi autori, un documentario diretto da Egidio Eronico costituito da immagini e musica, niente discorsi di alcun genere, uno sguardo generale su un Paese mai visto prima cosi'.

Un lavoro costruito grazie ad una rete importante di collaborazioni su tutto il territorio (ben sette film commission oltre a Legambiente, WWF, CNR e molti altri), coordinato dalla produzione di EiE Film e impreziosito dalla colonna sonora avvolgente composta da Vittorio Cosma.

Immagini meravigliose, in 4K, fanno di "Amate Sponde" una versione italiana (diversa, ma appartenente allo stesso "mondo") di capisaldi di un certo cinema documentario naturalistico come "Baraka" o "Koyaanisqatsi". Un viaggio dall'alto su un territorio naturale, che poi si trasforma via via in urbano e industriale, portando inevitabilmente anche ai suoi lati piu' oscuri, inquinamento e rifiuti. Ma non fermandosi li', ripartendo con nuova forza verso altro, verso il bello.

Diviso in capitoli tematici ma legati dal flusso delle immagini (non ci sono titoli o altro a spezzarne la visione), il lavoro di Eronico - spiegano dalla produzione - s'interroga sullo stato dei rapporti tra gli italiani e il loro ambiente, con una media di 19 ettari al giorno di consumo di suolo, che rendono l'Italia del 2021 ormai ricoperta su 21.500 km quadrati di territorio.

Se si ama questo Paese, non si puo' restare indifferenti. L'Italia c'e' ancora, oltre il cemento, le fabbriche e i rifiuti. Non dimentichiamola.

16/10/2022, 10:48

Carlo Griseri