!Xš‚‰

FONDAZIONE MILANO - Inaugura l'anno accademico 2022 / 2023


FONDAZIONE MILANO - Inaugura l'anno accademico 2022 / 2023
Si è tenuta oggi, presso la Sala Teatro della Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi e trasmessa in live streaming sul canale YouTube, la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico di Fondazione Milano Scuole Civiche, che comprende quattro scuole: Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi, Civica Scuola di Musica Claudio Abbado, Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti, Civica Scuola Interpreti e Traduttori Altiero Spinelli.

Ha aperto la cerimonia Stefano Mirti Presidente di Fondazione Milano. Hanno portato il loro saluto il Sindaco di Milano Giuseppe Sala, la Sottosegretario del Ministero della Cultura Lucia Borgonzoni, il Presidente Regione LombardiaAttilio Fontana e in conclusione la Sen. Alessandra Gallone ha portato il messaggio di Anna Maria Bernini, Ministro dell’Università e della Ricerca.

L’intervento degli architetti Elisabetta Trezzani e Paolo Pelanda dello studio Renzo Piano Building Workshop ha raccontato il futuro dell’area della Goccia della Bovisa, dove è prevista anche il campus per le Scuole di Fondazione Milano.

Hanno condiviso le loro testimonianze Paolo Cognetti, scrittore diplomato in sceneggiatura alla Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti, Marzia Conte, funzionaria delle Istituzioni europee formata come interprete alla Civica Scuola Interpreti e Traduttori Altiero Spinelli, Stefania Tansini, danzatrice e attrice diplomata alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi e Roberto Tarenzi pianista jazz diplomato alla Civica Scuola di Musica Claudio Abbado.

Una rappresentante degli studenti, Aichatou Cherif del corso Danzatore, ha dato il benvenuto alle matricole.

“Fondazione Milano è una realtà di livello nazionale e internazionale, imponente e in continua crescita – dichiara il Presidente di Fondazione Milano Stefano Mirti – Il Politecnico delle Arti è il suo naturale assetto, con l’obiettivo di generare progetti corali e unici, sotto l’ombrello di Fondazione Milano. Il nuovo campus sarà il luogo ideale dove far crescere il futuro dell’Alta Formazione e della città ”.

"Fondazione Milano Scuole Civiche è una realtà di livello universitario e di respiro internazionale, un grande polo di alta formazione, un'eccellenza di cui possiamo e dobbiamo andare fieri” ha commentato il Sindaco di Milano Giuseppe Sala “Le quattro Scuole, singolarmente e nel loro insieme, contribuiscono a rafforzare la reputazione di Milano in quanto città universitaria in grado di proporre percorsi di formazione di qualità, sfidanti e di alto livello nelle arti e nelle lingue. Musica, teatro, cinema, relazioni internazionali sono centrali nella crescita culturale e socio-economica di Milano, settori che le Scuole Civiche della Fondazione valorizzano attraverso il talento, l'impegno e lo studio di migliaia di allievi e allieve provenienti da ogni parte d'Italia e del mondo".

Lucia Borgonzoni, Sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura ha affermato: “Coltivare il talento delle ragazze e dei ragazzi avendo cura di guidarne curiosità, creatività e naturale predisposizione per i mestieri delle arti lungo percorsi di formazione di eccellenza – come quelli proposti dalle Scuole Civiche di Fondazione Milano – significa investire nello sviluppo culturale ed economico dell’Italia.Artisti e grandi professionisti che operano nelle imprese culturali e creative detengono un patrimonio immenso quanto unico. Al Ministero della Cultura è stata istituita infatti una direzione generale dedicata alla promozione di azioni e programmi specifici proprio per sostenerne la crescita. È un patrimonio fatto di conoscenze, abilità, estro e tradizioni legate a quel “saper fare” che tanto caratterizza i nostri territori e che è motivo di vanto nel mondo. Affinché questa ricchezza continui ad essere valorizzata, c’è bisogno di giovani preparati e pieni di entusiasmo, pronti a raccogliere il testimone – ha concluso Borgonzoni – per dare sempre nuovo lustro alla cultura del nostro Paese”.

“Regione Lombardia rivolge da sempre particolare interesse alle Istituzioni dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica” ha dichiarato il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana “ciò si evince anche dall’elevato numero di Istituzioni AFAM presenti sul territorio lombardo. La Fondazione Milano ne costituisce un lodevole esempio. La rilevanza che l’arte e la musica assumono per Regione Lombardia si può cogliere anche dall'impegno maturato negli anni nel proporre una ricca programmazione culturale di eventi artistici e musicali che spesso animano le nostre sedi istituzionali. Per tutti questi motivi sosteniamo fermamente la volontà di investire nello studio e nella passione dei nostri giovani talenti”.

“Oltre ad essere un polo prestigioso di formazione professionale, la Fondazione Milano Scuole Civiche svolge un importante, capillare lavoro di promozione della cultura nella nostra città, con iniziative diffuse, incontri, eventi, spettacoli e tanto altro ancora per rendere la cultura sempre più inclusiva – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi –. Per questo è la Fondazione è sempre stata, e sarà sempre di più, un partner privilegiato dell’Amministrazione comunale e, in particolare, dell’assessorato alla Cultura. Musica, cinema, teatro costituiscono l'ossatura di una cultura civica, e potranno crescere e alimentarsi grazie alla passione, alla competenza, ai nuovi e diversi linguaggi che le Scuole Civiche sapranno tramettere alle generazioni di domani, dando un contributo essenziale alla crescita della nostra comunità”

A conclusione dei saluti istituzionali la Senatrice Alessandra Gallone ha portato il messaggio del Ministro dell’Università e della ricerca.
“Il progetto di Politecnico delle Arti della Fondazione Milano si regge su quattro anime che contribuiscono a una contaminazione e ad un fermento culturale che da Milano intende propagarsi in tutta Italia e anche fuori - ha scritto nel suo messaggio il ministro dell'Università e della Ricerca Anna Maria Bernini -. Creatività, passione e talento sono le tre parole con cui sintetizzate il vostro lavoro. E allora anch’io ho pensato a 3 parole che potessero riassumere l’impegno del Ministero dell’Università e della Ricerca nei confronti dell’Afam nei prossimi 5 anni. Internazionalizzazione, riforma e Umanesimo. Puntiamo, quindi, alla contaminazione tra arti e scienze, a rendere le istituzioni dell’alta formazione artistica sempre più attrattive ed internazionali ma anche ad attuare una vera riforma che valorizzi questi autentici giacimenti di talento e del Created in Italy”.

Tutte le Scuole di Fondazione Milano rilasciano titoli riconosciuti dal Mur, equipollenti a lauree triennali e diplomi accademici di primo e secondo livello Afam.

Sono 63 corsi di laurea triennali e 26 magistrali a cui si affiancano, master specialistici, masterclass e corsi intensivi, corsi per le aziende e percorsi pre-accademici e di base in ambito musicale.

Da sempre le Scuole affiancano ad una preparazione culturale e tecnica di alta qualità esperienze dirette con i mondi professionali e del lavoro ad esse collegate. Possono essere definite scuole del “fare” in cui si sperimenta in modo creativo quanto appreso e lo si verifica costantemente con quello che accade “fuori”. Per questo, con modalità ovviamente diverse, grande attenzione viene data alla produzione durante il percorso didattico di spettacoli, concerti, cortometraggi, documentari, film e installazioni multimediali, progetti editoriali.

Ogni anno sono 80 le produzioni audiovisive, 100 i concerti, 60 gli spettacoli di danza e teatro, 70 gli incontri e i concorsi aperti al pubblico sul territorio nazionale e internazionale.

L’efficacia di questo approccio viene confermata dai successi dei diplomati e dei numerosi premi e prestigiosi che ottengono. Solo nell’ultimo anno diplomati e diplomati sono saliti su numerosi podi. A cominciare dal teatro, con i prestigiosi premi UBU, che nel 2022 sono stati assegnati a ben tre diplomati della Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi: Stefania Tansini, danzatrice e performer, è stata premiata come miglior attrice under 35, mentre Ludovico Fededegni e Alessandro Bay Tossi hanno ricevuto ex equo il premio come miglior attore/performer under 35. Ancora tra i diplomati in recitazione, l’attrice Roberta Lidia De Stefano ha ricevuto la menzione d’onore del “Premio Duse” 2022 come attrice emergente nella stagione teatrale 2022 mentre l’’attore Tommaso Ragno vince il Nastro d'Argento come attore non protagonista per il film "Nostalgia" diretto da Mario Martone. Anche i registi e gli autori hanno riscosso grandi successi: Veronica Cruciani vince il premio Hystrio alla regia, il romanzo "Le strade del figlio" di Giona Pedruzzi ha vinto il premio Logos Cultura e Enrico Cibelli ha ottenuto la “Segnalazione Speciale per la Nuova Drammaturgia 2021” con il testo: “Frichigno“ alla XVI Edizione del Concorso Europeo per il Teatro e la Drammaturgia Tragos.
Soddisfazioni anche nel mondo della musica con i musicisti diplomati della Civica Scuola Claudio Abbado premiati in contesti internazionali: il cantante lirico Masato Nitta al BMa British Music Competition, l’arpista Beatriz Cortesão vincitrice del terzo premio e del premio speciale al 21st International Harp Contest in Israel, la più antica competizione d'arpa al mondo e fino ad oggi una delle più prestigiose e il quartetto Hayez - formato da Giulia Gambaro (violino), Giulietta Bondio (viola), Andrea Stringhetti (violoncello) e Marco Drufuca (pianoforte) - il primo premio al Concorso Internazionale di Palmanova.

Nel mondo del cinema, “Il buco” di Michelangelo Frammartino, dopo aver riscosso numerosi premi vince quest’anno anche l'EFA Excellence Award per il miglior suono. Hanno ricevuto il premio Simone Paolo Olivero e Paolo Benvenuti diplomati alla Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti come il regista Michelangelo Frammartino.
Il film “Le otto montagne" vince il premio della giuria a Cannes 2022, tratto dal romanzo di Paolo Cognetti, diplomato in sceneggiatura alla Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti e già vincitore del Premio Strega. Tra i produttori del film il diplomato Lorenzo Gangarossa.


Il video della cerimonia di inaugurazione


22/02/2023, 17:40