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IL MONACO CHE VINSE L'APOCALISSE - Musiche di Michele Josia


Sarà il pluripremiato compositore a realizzare la musica della pellicola in costume ambientata nel XII secolo.


IL MONACO CHE VINSE L'APOCALISSE - Musiche di Michele Josia
La Delta Star Pictures ha sottoscritto il contratto per i diritti musicali con la The Max Steiner Agency di Hollywood che rappresenta il nome di Michele Josia a livello internazionale. Il regista del film ha ascoltato le varie proposte ricevute dai tantissimi Music Composer a livello internazionale e alla fine ha scelto il nome di Michele Josia, pluripremiato compositore cinematografico e televisivo, vincitore del prestigioso Emmy Awards, membro dell’International Film Music Society of China, già membro dell’Accademia del Cinema Italiano Premi David di Donatello e dell’EFA European Film Academy (equivalente Oscar Europei).

Lo ha annunciato la produzione Delta Star Pictures, che dopo mesi di esame delle tantissime proposte ricevute ha voluto puntare su un artista e un professionista affermato. Come risaputo, l’opera è ispirata alla vita del pensatore e riformatore monastico Gioacchino da Fiore (citato da Dante Alighieri nel Paradiso della Divina Commedia; per la corsa alla Casa Bianca Barack Obama trova ispirazione nella figura di questo monaco medievale considerandolo ‘Maestro di civiltà contemporanea’). Un’opera esperienziale, un viaggio spirituale alla ricerca delle cose ultime della vita.

Il film è diretto da Jordan River ed è attualmente in post-produzione, le riprese in Calabria e nel Lazio sono state ultimate nei mesi scorsi, nei prossimi mesi saranno effettuati gli ultimi interventi in green screen e post-produzione, alcuni dei quali verranno realizzati in Puglia.
Al cast hanno partecipato tra gli altri l’attore americano Nikolay Moss (vincitore Emmy Award 2017), che interpreta Re Riccardo I d’Inghilterra, l’attore australiano-britannico Bill Hutchens, che sarà il Cabbalista, l’attrice italiana Elisabetta Pellini, nel ruolo della Regina Costanza d’Altavilla, Giancarlo Martini (già co-protagonista nel film ‘Freaks Out’ di Mainetti), che sarà Ahàron, e l’attore Francesco Turbanti, che vestirà i panni dell’esegeta biblico Abate da Fiore.
Il film, prodotto dalla Delta Star Pictures e sostenuto dal Ministero della Cultura, dalla Regione Lazio, dalla Calabria Film Commission e da Apulia Film Commission, vede già la collaborazione di numerosi professionisti, tra cui il Makeup Supervisor Vittorio Sodano (due nomination agli Oscar, due premi David di Donatello), il Direttore della Fotografia Gianni Mammolotti (tra i migliori DoP italiani, era nella cinquina del David di Donatello 2023), lo Scenografo Davide De Stefano (con diverse esperienze internazionali), il Costumista Daniele Gelsi (definito l’artigiano della storia), il Fonico Gianfranco Tortora (una carriera di oltre 140 film nazionali). A questi nomi si aggiunge così quello di Michele Josia, che dovrà trasmettere emozioni attraverso la musica. Michele combina la sua conoscenza accademica di orchestrazione, composizione, voce umana e cori con la nuova tecnologia odierna degli strumenti digitali, che si abbinano perfettamente alle immagini visive. Josia è anche un noto direttore di coro con oltre 190 concerti condotti in alcune delle sale da concerto più importanti d’Europa, quindi molto più che un semplice compositore, il suo lavoro comprende colonne sonore di film nonché opere corali e orchestrali. Michele Josia ha scritto 37 colonne sonore per cinema e tv che hanno partecipato a numerosi festival cinematografici nazionali e internazionali come il Festival di Cannes (65° e 66° edizione). Ora per lui una nuova sfida, quella di realizzare tre temi riconoscibili capaci di ricollegarsi al simbolo dei cerchi trinitari gioachimita e ripreso da Dante nella Divina Commedia. Un tema per le tre “Età”, “Ere” o “Tempi”(passato, presente e futuro), che in un certo punto della trama s’intrecciano - il passato e il futuro che si decidono nel presente, una inedita composizione, quindi, per un film che si rivolge all’anima.

15/05/2023, 18:06