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TFF41 - Premiati i corti vincitori di Piemonte Factory 2023


TFF41 - Premiati i corti vincitori di Piemonte Factory 2023
Si è svolta oggi, nell’ambito del Torino Film Festival 2023, la premiazione dei vincitori della seconda edizione di Piemonte Factory, il contest-laboratorio cinematografico destinato a registi e registe under 30 che nei mesi scorsi sono stati chiamati a realizzare dei cortometraggi nelle diverse Province piemontesi.

Ad aggiudicarsi il premio, ex aequo, due opere girate, rispettivamente, nel Cuneese e nel Novarese: Sul Bric Mindino non c’è nessun pino di Lorenzo Bussone e Xin di Lorenzo Radin e Samuele Zucchet.

I vincitori sono stati indicati dalla Giuria di Piemonte Factory -composta dalla responsabile della Mediateca Rai di Torino Susanna Gianandrea, dalla regista e produttrice Francesca Frigo e dal fonico e sound designer Vito Martinelli- e si dividono il montepremi di 2.500 euro a disposizione.

Queste le motivazioni dei giurati. «La favola ecologista “Sul Bric Mindino” è un cortometraggio sorprendente e coraggioso: croma key, costumi, scelta del dialetto piemontese come linguaggio fiabesco, situazioni che arrivano allo slapstick grazie anche alla mimica di Roberto e Samuele Gentile, oltre all’efficacia del piccolo Gioele Gentile. La freschezza e l'audacia delle scelte registiche restituiscono un racconto divertente e divertito, che fa di un'artigianalità volutamente naïf il suo punto di forza espressivo» per quanto riguarda il corto di Bussone, realizzato a Viola St. Gréé (Cuneo).

«La storia di identità duale di un ragazzo cinese di seconda generazione è resa dai registi Radin e Zucchet attraverso uno sguardo profondo che poggia sui chiaroscuri, su visioni laterali e su un universo sonoro dalla grande valenza espressiva. Le esitazioni, le problematiche, i sensi di colpa del protagonista, sono le delicate tappe di un viaggio ondivago tra due culture e due lingue. La narrazione è coerente e si chiude come in un cerchio perfetto nello stesso luogo in cui è iniziato il viaggio, un aeroporto, simbolo dello spazio non identitario e in transito, dove domina il presente e dove la memoria fatica ad emergere. Convincente il protagonista Xin Cheng Zhao, che riesce a trasmettere con la sua presenza e le sue parole la sincerità della storia» per quanto riguarda il corto di Radin e Zucchet, realizzato a Pettenasco e Varallo Pombia (Novara).

Sono state assegnate anche due menzioni:

Menzione speciale della Giuria a Litania di Francesco Pellegrino, girato nel Verbano, con la seguente motivazione: «Per l'eleganza della messa in scena e la precisione registica. Una storia che sembra venire da un altro tempo, ma che riesce a toccare corde della sensibilità contemporanea, grazie anche alle incursioni sperimentali e visionarie. Molto intensa l'interpretazione del protagonista e convincente e carismatico il regista nella parte di Satana tentatore».

Menzione per la Sostenibilità, a cura della Redazione di eHabitat.it, a Sul Bric Mindino non c’è nessun pino, con la seguente motivazione: «Fiabe di gnomi, dialetto piemontese e schegge di action movie sono alcuni degli ingredienti di un cortometraggio che sostituisce i mostri delle fiabe con gli ecomostri della realtà».

Piemonte Factory è ideato e organizzato dall’Associazione Piemonte Movie, con il sostegno della Regione Piemonte, promosso da Film Commission Torino Piemonte, Museo Nazionale del Cinema – Torino Film Festival, Agis, Anec, con la partecipazione dei capoluoghi di provincia piemontesi e con la collaborazione della piattaforma cinematografica Streeen (www.streeen.org) e del magazine eHabitat.it.

Il progetto è a cura di Alessandro Gaido, con la direzione artistica di Daniele Gaglianone e la vicedirezione di Elena Beatrice e Daniele Lince.
I tutor-esponenti di rilievo del mondo cinematografico piemontese e nazionale- sono stati Fabio Bobbio (montaggio), Giovanni Corona (suono), Alessandro Dominici (fotografia), Edoardo Fracchia (produzione).

Il contest ha visto la partecipazione di 24 teaser da tre minuti ciascuno, provenienti da tutto il Piemonte, tra i quali sono stati selezionati otto finalisti. Le troupe prescelte hanno quindi partecipato ai laboratori collettivi organizzati nella sede della Film Commission Torino Piemonte, per poi passare alle attività di ripresa nelle diverse Province assegnate e alle successive fasi di post-produzione.

Tutti gli otto lavori realizzati nell’edizione 2023 di Piemonte Factory verrano riproposti al cinema Massimo di Torino domenica 21 gennaio 2024 alle ore 20:30, data di avvio di un tour nelle residenze cinematografiche del Piemonte durante il quale sarà anche assegnato il Premio del pubblico (dal valore di 500 euro) grazie al voto degli studenti delle scuole superiori.

I film verranno inoltre proposti in distribuzione a tutti gli esercenti piemontesi e i due vincitori saranno inseriti d’ufficio nel programma della manifestazione Movie Tellers – La carovana del Cinema 2024.

PIEMONTE FACTORY 2023 – LE DICHIARAZIONI

Alessandro Gaido, presidente Associazione Piemonte Movie: «Piemonte Factory è un progetto che mira a formare la “squadra primavera” del Cinema piemontese, andando a far crescere gli autori emergenti e le giovani maestranze e ad innescare sinergie e nuove relazioni tra generazioni di creativi e operatori e i futuri professionisti. Non vuole essere solo un concorso: oltre ai premi, è infatti fondamentale il percorso formativo compiuto da tutte le otto troupe in questi mesi, prendendo parte a workshop collettivi e lavorando insieme. Così Piemonte Factory prende sempre più le sembianze di una piccola Scuola di Cinema per aspiranti registi e lavoratori della Settima Arte. La nostra ambizione è quella di contribuire ad alimentare il circolo virtuoso di uno dei settori creativi più fertili del Piemonte, grazie anche a un forte network di realtà istituzionali e al dialogo tra i protagonisti del sistema-Cinema regionale e il territorio».

Paolo Manera, direttore, e Davide Bracco, responsabile rete regionale, Film Commission Torino Piemonte: «La sala piena in occasione della presentazione degli otto cortometraggi all’interno del Torino Film Festival conferma il successo di un’iniziativa in cui Film Commission crede, fin dall’esordio. È un laboratorio creativo di sperimentazione rivolto ai talenti del territorio, con il coinvolgimento di tutte le province del Piemonte: due aspetti fondamentali per far crescere le produzioni cinematografiche nella nostra regione. Ancora una volta si dimostra, inoltre, che i cortometraggi realizzati dai giovani non sono un aspetto marginale del Cinema piemontese ma ne rappresentano la spina dorsale».

Daniele Gaglianone, direttore artistico Piemonte Factory: «Sono molto soddisfatto dalla qualità dei progetti realizzati nell’ambito di questa edizione di Piemonte Factory, frutto di una selezione eterogenea e aperta alle sperimentazioni. La nuova organizzazione dei laboratori, con diversi momenti collettivi, si è dimostrata vincente, permettendo alle troupe di confrontarsi tra loro oltre che con professionisti di vari settori».

03/12/2023, 11:08