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TRENTO FILM FESTIVAL 72 - La Film Commission Vallee
d’Aoste con tre produzioni sostenute al festival


La manifestazione dedicata al cinema di montagna è in programma dal 26 aprile al 5 maggio nel capoluogo trentino.


TRENTO FILM FESTIVAL 72 - La Film Commission Vallee d’Aoste con tre produzioni sostenute al festival
Ci sarà molta Valle d’Aosta sugli schermi del prossimo Trento Film Festival, in programma dal 26 aprile al 5 maggio 2024 nel capoluogo trentino. Sono due infatti i film sostenuti da Film Commission Vallée d’Aoste, inseriti nel cartellone della kermesse: si tratta di “Segnali di Vita” di Leandro Picarella e “Api” di Luca Ciriello.

“Avere due film interamente girati in Valle d'Aosta e sostenuti dalla nostra Film Commission selezionati in concorso al Festival di Trento è un risultato che ci riempie di gioia e soddisfazione”, spiega Alessandra Miletto, Direttrice della Film Commission Vallée d’Aoste. “Sono autori e produttori giovani e appassionati che hanno scoperto la nostra regione e che hanno deciso di ambientare qui le loro storie, collaborando con professionisti valdostani: questo è uno degli obiettivi che perseguiamo e che in questo caso è stato pienamente raggiunto. Ma non è tutto, perché non ci saranno solo questi due importanti film in cui abbiamo creduto molto, ma anche il documentario su Toni Gobbi "La Traccia di Toni" nella sezione Alp&Ism e la proiezione speciale di "Tutta Colpa del Paradiso", in un omaggio all'indimenticato Francesco Nuti. Una conferma di quanto l'audiovisivo sia fondamentale veicolo di promozione per il nostro territorio”.

Dopo il debutto alla 18ª edizione della Festa del Cinema di Roma e l’approdo nelle sale valdostane con un’ottimo riscontro di pubblico, “Segnali di Vita” sbarca dunque in uno dei festival più importanti dedicati ai film di montagna. Girato interamente nel vallone di Saint-Barthélemy, “Segnali di vita” è prodotto da Qoomon con Rai Cinema in coproduzione con Soap Factory e DBW Communication, con la produzione esecutiva di L’Eubage e il sostegno di Film Commission Vallée d’Aoste, e sarà proiettato sabato 27 aprile 2024 alle ore 19.15 e martedì 30 aprile 2024, alle ore 14.45, con la presenza del regista e alcuni protagonisti del film.

Mescolando realtà e finzione, il film segue la traiettoria di Paolo Calcidese, astrofisico che decide di trasferirsi a Lignan, villaggio poco popolato nel vallone di Saint-Barthélemy, per lavorare all’Osservatorio Astronomico della Valle d’Aosta, e il suo incontro con la comunità che abita questi luoghi. Se in un primo momento l’astrofisico spera di trovare in questi luoghi selvaggi e remoti l’ambiente ideale per concentrarsi sulle sue ricerche e sperimentare nuove tecnologie senza distrazioni, un problema tecnico al telescopio principale lo costringe ad interrompere lo studio degli astri e a rivolgere la sua attenzione verso forme di vita che aveva volutamente trascurato: gli esseri umani.

Leandro Picarella è un regista e sceneggiatore siciliano. Tra il 2010 e il 2012 realizza i primi cortometraggi. Segnali di vita (Qoomoon con Rai Cinema) è il suo terzo lungometraggio, dopo Triokala (CSC Production, 2015) e Divinazioni (Qoomoon con Rai Cinema, 2020).

“Api” è il secondo capitolo della “Trilogia dell’adolescenza” del regista napoletano Luca Ciriello, una serie composta da tre documentari che vedono al centro gli adolescenti di tre diverse realtà italiane (Chioggia, Aosta, Napoli) e che hanno in comune la passione per un mezzo di locomozione (barchino, apecar, motorino), visto non solo come luogo di trasporto, ma anche come elemento di unione e di forza della propria cerchia di amici, come sfida e forma di relazionarsi agli altri. Questa trilogia nasce dalla voglia di raccontare il mondo degli adolescenti da un punto di vista osservativo e costruttivo, con l’intenzione di riflettere sulla vitalità, l’energia e le potenzialità che hanno i giovani, cercando di non esprimere giudizi e critiche, rispettando il punto di vista dei ragazzi e partecipando, attraverso il mezzo cinematografico, ad un momento così importante della loro vita.

Nello specifico, “Api” racconta l’estate in apecar di un gruppo di adolescenti valdostani: pomeriggi e serate trascorsi tra musica trap e driftate, timore della polizia e feste con gli amici. La scuola sta per ricominciare e attorno le montagne sono altissime. Il film, prodotto da Lunia Film e L’Eubage con il sostegno di Film Commission Vallée d’Aoste, sarà proiettato domenica 28 aprile 2024 alle ore 15.15, con la presenza del regista, e martedì 30 aprile 2024, alle ore 16.45.

Luca Ciriello nasce a Napoli nel 1988, è un documentarista e produttore. Nel 2017 ha fondato la società cinematografica Lunia Film. Nel 2020 partecipa alle Giornate degli Autori (Mostra del Cinema di Venezia) con il documentario Quaranta Cavalli e al Festival dei Popoli di Firenze con il documentario L'Armée Rouge.

19/04/2024, 10:57