Sudestival 2020
locandina di "Case che Resistono"

Case che Resistono


Regia: Maurizio Fantoni Minnella
Anno di produzione: 2012
Durata: 45'
Tipologia: documentario
Genere: antropologico/sociale
Paese: Italia
Produzione: Freezone
Distributore: n.d.
Data di uscita:
Formato di ripresa: Full HD
Camera: Panasonic
Sistema di montaggio: Avid
Formato di proiezione: colore
Titolo originale: Case che Resistono

Sinossi: Molto tempo fa nella grande corte tripartita di Castellazzo di Bollate vivevano almeno seicento persone, perlopiù contadini, suddivisi in piccole e grandi famiglie. Oggi le famiglie sono diventate poco più di quindici, ma le case sono ancora intatte, resistono, insieme ai loro abitanti, ai colpi inferti dalla speculazione immobiliare, colpi che sino ad ora non sono andati a segno. Non è forse casuale che la Corte nel 1945 si trasformò per alcuni mesi, in set cinematografico di un film sulla Resistenza. Il film si intitolava Il sole sorge ancora di Mario Vergano. Quella che vivono oggi, persone e case, è invece un’altra resistenza, in attesa, forse vana, che un altro sole sorga ancora…!
Case che resistono è un film poetico che racconta l’intima relazione tra gli esseri umani e l’ambiente e il paesaggio della propria quotidianità. Il mondo che vediamo sembra apparentemente senza tempo, fuori dal mondo reale, eppure i suoi sparuti protagonisti sono parte integrante di una modernità che non risparmia nessuno, nel suo procedere rapido e inesorabile. Qui a Castellazzo, tra le mura che resistono, il tempo si è fermato per poi ripartire poiché il passato è nell’immobilità della pietra e del mattone che restano al loro posto con la magnifica complicità degli uomini.

Ambientazione: Castellazzo di Bollate (MI)

Periodo delle riprese: Dicembre 2011 - Gennaio 2012

"Case che Resistono" è stato sostenuto da:
Comune di Bollate


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