FilmdiPeso - Short Film Festival

Visioni Italiane - Officinema





Menzione Speciale Visioni Ambientali:
Juan y la Nube

Menzione Speciale Visioni Italiane:
Morte Segreta
Vivo e Veneto

Menzione Speciale Visioni Sarde:
Sinuaria

Menzione Speciale Visioni Urbane:
A Tropical Sunday
Io li ho Visti

Premio alla Migliore Sceneggiatura:
Il Serpente - Niente è come sembra
Recuiem

Premio Forum Terzo Settore Emilia-Romagna per il Film che Tratta Argomenti Legati al Sociale:
Fame

Premio Giuria under30 D.E-R:
Quello che Resta

Premio Kinodromo – I Mestieri del Cinema:
Il Serpente - Niente è come sembra

Premio Kinodromo – I Mestieri del Cinema Effetti Visivi:
La Valigia

Premio Kinodromo – I Mestieri del Cinema Fotografia:
La Valigia

Premio Kinodromo – I Mestieri del Cinema Musiche:
Beauty

Premio Kinodromo – I Mestieri del Cinema Recitazione:
How I Didn't Become A Piano Player
Vivo e Veneto

Premio Kinodromo – I Mestieri del Cinema Scenografia:
Stella Maris

Premio Kinodromo – I Mestieri del Cinema Sound FX:
MAtHIEU

Premio Kinodromo – I Mestieri del Cinema Trucco e Parrucco:
Non Sono Nessuno

Premio Migliore Attore:
Michael Smadja (in MAtHIEU)

Premio per il Miglior Contributo Tecnico:
Beauty

Premio Speciale Visioni DOC:
Quello che Resta

Premio Visioni Doc/ Doc.it:
L'Ultimo Giorno
Roma Termini
Sexy Shopping

Primo Premio Visioni Ambientali:
Capital

Primo Premio Visioni Italiane:
How I Didn't Become A Piano Player
Recuiem

Primo Premio Visioni Sarde:
Lost Citizens

Primo Premio Visioni Urbane:
Panorama

Secondo Premio Visioni Acquatiche:
Vistamare

Secondo Premio Visioni Ambientali:
Thriller

Terzo Premio Visioni Acquatiche:
La Fontana

Terzo Premio Visioni Ambientali:
Animal Park

Data: 25/02/2015 - 01/03/2015
Luogo: Bologna, Italia
Periodo: Febbraio
Sito Web: http://www.cinetecadibologna.it
Ostello: San Sisto
Descrizione:
Visioni Italiane nasce nel 1994 per dare a spazio a tutti quei lavori dal formato irregolare che ogni anno vengono realizzati dai giovani autori sul territorio nazionale e che rimangono per lo più invisibili: cortometraggi, documentari, film sperimentali, opere d’esordio in cerca di una distribuzione. Gli anni Novanta hanno visto il proliferare in Italia di tanti piccoli festival che, dopo poche edizioni, hanno chiuso i battenti: ciò non è accaduto a Visioni Italiane perché la Cineteca di Bologna ha creduto fosse importante dare spazio in modo continuativo alle opere dei giovani autori, seguendo il loro cammino professionale e offrendo un luogo di confronto con altri autori e con il pubblico. Diversi sono i registi passati da Visioni Italiane e poi approdati al lungometraggio, diventati noti a livello nazionale e internazionale: Gianni Zanasi, Matteo Garrone, Daniele Gaglianone, Gianluca Tavarelli, Paolo Genovese, Luca Miniero, Francesco Amato, Salvatore Mereu, Francesco Munzi, i fratelli De Serio e tanti altri.