Sinossi *: Un viaggio alla scoperta del Kazakhstan ,della sua musica e dei suoi straordinari cantanti e strumentisti, in compagnia di Carlo Siliotto un compositore italiano che lavora per il cinema tra Roma e Los Angeles.
Note:
Nel 2005 Carlo Siliotto viene chiamato per comporre la colonna sonora del film The Nomad,un kolossal epico- storico prodotto da Milos Forman e finanziato interamente (40.000.000 U.S.$) dal governo Kazako. Siliotto, armato di telecamera e in compagnia di un fonico di fiducia, parte per il Kazakhstan, alla ricerca di umori e suggestioni indispensabili per il lavoro che dovrà realizzare. Questo primo viaggio nella ex Repubblica Sovietica, divenuto Paese sovrano soltanto nel 1990, lo porta alla scoperta di un mondo, musicale di grande fascino e interesse. Lì incontra cantanti e strumentisti, compositori e direttori di orchestra, ma soprattutto riesce a immergersi in un universo sonoro ricchissimo e ancora in gran parte sconosciuto al di fuori dei confini del Paese. Raccoglie melodie e ritmi, suggerimenti e contatti con musicisti, alcuni dei quali lo seguiranno poi a Los Angeles in Bulgaria dove verranno effettuate le registrazioni della colonna sonora del film. The Nomad esce in tutto il mondo, e la colonna sonora, firmata da Carlo Siliotto, vince la nomination nel 2007 del Golden Globe. In Kazakhstan la pellicola diventa il film evento dell’anno, e il compositore italiano viene invitato dalle autorità a presentare dal vivo la sua opera nel più esclusivo teatro di Astana, la capitale. Siliotto aderisce all’invito ma decide anche di formare lì, con musicisti del luogo, l’orchestra che dovrà rappresentare la sua composizione.