FilmdiPeso - Short Film Festival

Cast

Con:
Michela Cescon (Voce di Lalla Romano)
Elena Borgogni (Voce Poesie di Lalla Romano)
Guillaume Zitoun (Voce di Joubert)

Soggetto:
Wiliam Farnesi

Sceneggiatura:
Wiliam Farnesi

Montaggio:
Wiliam Farnesi

Fotografia:
Roberto Parodi
Andrea Galafassi

Produttore:
Wiliam Farnesi

Coreografa:
Enrica Brizzi

Performer:
Enrica Brizzi

Performer:
Ivana Messina

Performer:
Leonieke Toering

Performer:
Cristiana Celadon

Performer:
Valentina Balmamion

Consulenza:
Antonio Ria

Lalla Romano – L’Inverno in Me


Regia: Wiliam Farnesi
Anno di produzione: 2009
Durata: 57'
Tipologia: documentario
Genere: biografico
Paese: Italia
Produzione: Associazione Amici di Lalla Romano
Distributore: n.d.
Data di uscita:
Formato di proiezione: Beta SP, colore
Titolo originale: Lalla Romano – L’Inverno in Me

Sinossi: Una lettura dell’opera della scrittrice italiana Lalla Romano attraverso il tema dell’inverno che è uno dei temi più poetici della sua opera.
La telecamera, spesso in soggettiva, accompagna uno sguardo interiore e inquieto. Come se il respiro di Lalla Romano rivisitasse tutti gli inverni della sua esistenza e specialmente un inverno in cui avrebbe cambiato vita: lasciando la pittura per la scrittura, con la stessa esitazione di chi, in una strada di campagna, si trova davanti a un bivio. In questo inverno, durante la seconda guerra mondiale, quando è sfollata nel cuneese, Lalla Romano traduce quelli che diventeranno i suoi maestri di vita e pensiero: Flaubert e Delacroix.
Flaubert, Delacroix e Lalla Romano compaiono in questo documentario come personaggi e non solo come figure storiche. In questo dialogo immaginario di Lalla Romano con i suoi maestri francesi, brani dei Tre Racconti di Flaubert e dei Diari di Delacroix si mescolano alla poesia, ai romanzi o alle interviste di Lalla Romano come se fossero un unico flusso di coscienza. Un terzo maestro è Elias Canetti. Le massime dei quaderni di appunti di Canetti scandiscono il dialogo sul silenzio, la musica, la memoria. Il quarto è Joseph Joubert, forse il più importante maestro di Lalla Romano. I pensieri di Joubert sono recitati in francese.
Il documentario è costruito come un collage dei testi di Lalla Romano scritti in sessant’anni di produzione letteraria, delle foto di suo padre all’inizio del secolo nel cuneese e dei quadri dipinti durante i vent’anni della sua carriera di pittrice.
Quattro voci femminili si alternano nel video: quella di Lalla Romano stessa e quella di tre attrici che cantano canzoni composte con i testi delle sue poesie, narrano il rapporto con i suoi maestri e interpretano la sua opera. La voce maschile interpreta le massime di Joubert.

  • Festival
  • Home
    video
  • Colonna
    sonora
  • Sala e TV

Video


Foto

Notizie