I viaggi di Roby

L'Arte del Fauno


Regia: Fabio Giovinazzo
Anno di produzione: 2016
Durata: 93'
Tipologia: lungometraggio
Genere: drammatico/psicologico/sperimentale
Paese: Italia
Distributore: Fainàl Film
Data di uscita: n.d.
Formato di proiezione: HD, bianco/nero
Titolo originale: L'Arte del Fauno

Sinossi: "Quanto deve aver sofferto un Uomo, per aver tanto bisogno di fare il pagliaccio!" (Friedrich Nietzsche, Ecce homo: Warum ich so klug bin, 4). Prima di tutto c'è un'espressione di Pier Vittorio Tondelli: fauna d'arte. Ma il grande Week-end postmoderno è finito. Ora rimangono la necessità individuale e un po' di turbamento. E molta crisi, in tutti i sensi. Così il Fauno è solo, e nel pieno della crisi.

Permettete che per un momento io sia un Poeta.
Chi sono realmente lo farò emergere più avanti. Mi sento mortalmente sfinito durante questa lunga agonia: la poesia è ammalata, ora forse come non mai. La tremenda sentenza di morte ancora non è arrivata, però. Ed ecco che sento il mormorio di un poeta amico caro che non vuole arrendersi. Mi chiama: rispondo e inizio a riprenderlo con la telecamera. Perché - ora lo confesso - io sono un regista di cinema. Prendo il poeta amico Massimo Sannelli e lo trasformo in Fauno: che sia la sua arte il nuovo modo di vivere della poesia. Ecco, bisogna non specializzarsi troppo perché un minimo cambiamento sociale (per i dinosauri furono le condizioni climatiche impazzite) può essere sufficiente a portare ad un'estinzione di massa. Io amo il cinema e faccio poesia con le immagini; il Fauno è un poeta - ora attore - che crede non sia un dramma dopotutto perdere i denti aguzzi (anche se splendenti come quelli del Tyrannosaurus Rex) per volare alto nel cielo come fanno oggi proprio gli uccelli eredi della Lucertola Tiranno. La Poesia non muore, cambierà solo la maniera di rendere nota la sua presenza. Si tratta di Evoluzione.
Credo che l'importante sia la capacità di evolversi, il talento di non rimanere specializzato; non c'è spazio per la poesia? Non c'è problema, basta accendere la telecamera. E io, regista indipendente, l'ho fatto. Quello che conta è la capacità rara di essere Fauno (non tutti i poeti possono ambire a tanto) e, ovviamente, di saperci fare. L'Arte del successo non morirà mai. Massimo Sannelli, attore in questo mio film, non aspetta altro che mostrarlo al mondo.

Sito Web: http://lartedelfauno.blogspot.it

Ambientazione: Genova

"L'Arte del Fauno" è stato sostenuto da:
Genova-Liguria Film Commission
Missing Film Festival


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