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Assegnati a Roma i "Premi Solinas" 2008


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Si è svolta ieri sera presso il cinema Nuovo Aquila di Roma la premiazione annuale del Premio Franco Solinas. Il noto riconoscimento è stato attribuito alla sceneggiatura "Quando gli elefanti combattono", scritta da Domenico Distilo, Guido Iuculano e Filippo Gravino. I tre autori hanno entrambi frequentato il Centro Sperimentale di Cinematografia, il primo si è diplomato in regia mentre Iuculano e Gravino hanno studiato sceneggiatura. Domenico Distilo, che si occuperà appunto di dirigere il film tratto dal testo cinematografico ritenuto degno del premio, è salito sul palco soddisfatto ed emozionato, tanto che ha confuso i nomi dei suoi due più diretti collaboratori. Il giovane regista ha precisato che il lavoro compiuto insieme a Iuculano e Gravino nasce da un suo documentario che ha per protagonisti i luoghi e le persone che hanno quindi ispirato la stesura della sceneggiatura.
Il copione di "Quando gli elefanti combattono" narra di Wani Mousampa dal momento in cui diventa il nuovo leader del Movimento di Liberazione del Sudan. In nome di una promessa fatto a suo figlio Jay, l’uomo fugge in Italia dove chiede asilo politico. Il destino di Mousampa si legherà a quello di Isabel, un’inglese che darà a Wani l’opportunità di trasferirsi a Londra e di salvare Jay caduto ostaggio della guerriglia nemica.
Il progetto è stato premiato innanzitutto per il suo respiro internazionale ma anche per la sua capacità di evocare una sua precisa visualità, per l’efficacia del plot, per i dialoghi adeguati e per i protagonisti non scontati.

La Menzione Speciale è stata attribuita alla sceneggiatura "Salvo" scritta da Antonio Piazza e Fabio Grassadonia; in questo caso è stata avvalorata l’asciuttezza di un testo in cui parlano i rumori ed il silenzio. Il lavoro di Piazza e Grassadonia (che hanno già firmato la sceneggiatura del film “Ogni volta che te ne vai” diretto da Davide Cocchi e prodotto dalla Fandango di Domenico Procacci) narra di un giovane affiliato ad un clan mafioso che si trova ad uccidere due uomini di una cosca rivale.

Per la sezione “Storie di Cinema” la giuria ha deciso di non assegnare i due premi previsti ma anzi 4 Menzioni Speciali che sono state attribuite rispettivamente alle sceneggiature di "Diario Rosanero" di Roberto Cavosi, "L’altro lato della strada" di Edordo Fonti, "L’uomo dell’acqua" di Carolina Drago e Sara Fratini e "La rabbia" di Fabrizio Natalizi.

In chiusura dell’evento Francesco Solinas ha annunciato l’intenzione di dare al premio un futuro respiro internazionale ammettendo quindi al concorso sceneggiature non solo italiane. “Questa decisione”, ha precisato, “ è in realtà un incoraggiamento ad essere ambiziosi dal momento che avvertiamo forte la responsabilità di ispirare nuove prospettive agli autori emergenti".

Prima della premiazione è stato proiettato il documentario di Daniele Di Biasio “Soltanto un nome nei titoli di testa”, dedicato alla figura del noto sceneggiatore Ugo Pirro. Il lavoro di Di Biasio, che è stato un allievo di Pirro, riesce ad essere uno spaccato non solo del lavoro del suo maestro ma anche della figura ideale dello scrittore medio di cinema, l’autore a cui ancora troppo spesso capita di essere relegato ai margini dei meriti del film da lui stesso concepito.

12/11/2008, 14:58

Giovanni Galletta