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"Ju Tarramutu" in sala a L'Aquila, Roma, Milano, Torino,
Padova, Bologna, Firenze, Napoli, Bari e Lecce


L'Aquila, Roma, Milano, Torino, Padova, Bologna, Firenze, Napoli, Bari, Lecce: sono alcune delle città che domani, mercoledì 6 aprile 2011, ospiteranno la proiezione di "Ju Tarramutu", il documentario di Paolo Pisanelli in sala nel secondo anniversario del terremoto che ha colpito l'Abruzzo.

Girato in un arco di tempo di 15 mesi e già applaudito in numerosi festival, "Ju Tarramutu" è - come spiega il sottotitolo - "un viaggio nei territori della città più mistificata d'Italia". Una città passata dalla rassegnazione alla rivolta attraverso mille trasformazioni, raccontata intrecciando storie di persone, luoghi, cantieri, voci e risate di “sciacalli” imprenditori che hanno scatenato la protesta delle carriole, quando ormai il terremoto non faceva più notizia: «Riprendiamoci la città» hanno gridato gli abitanti dell’Aquila e si sono organizzati per spalare le macerie, dimostrando la volontà di non rassegnarsi al silenzio, anche se costretti a vivere nelle periferie di una città fantasma.

"Ho filmato a lungo il territorio aquilano" - spiega Paolo Pisanelli - "e il mio interesse è rivolto alle radicali trasformazioni che sta subendo, alla 'sparizione' dei centri storici, tra abbandoni e demolizioni, all'idea di casa che ha dentro di sé ogni persona che ho incontrato. Alla violenza naturale del terremoto si è sovrapposta la voracità degli interessi, la velocità delle urbanizzazioni, l'impatto violento del Progetto C.A.S.E. che ha sconvolto senza pianificazione un territorio bellissimo. Nel tempo lo smarrimento degli abitanti è diventato rabbia, ribellione contro gli sprechi, le carenze organizzative, le speculazioni politiche ed economiche".

Perché un film sul terremoto e le sue conseguenze? "A volte fare un film è uno scoppio di passione, di rabbia e d'amore", continua il regista, diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia e già autore di documentari come Don Vitaliano e Il sibilo lungo della taranta.

05/04/2011, 17:58