Sudestival 2020

"Tra Cinque Minuti in Scena" in anteprima al al Festival di Annency


Dopo lesperienza de "IL CORPO DELLE DONNE", ancora una volta Marco Malfi Chindemi, produttore milanese torna ad affrontare tematiche femminili con il nuovo progetto filmico di cui anche autore insieme alla regista Laura Chiossone, alla sua opera prima: "TRA CINQUE MINUTI IN SCENA".

Gianna una donna di mezza et, un'attrice di teatro, una figlia: identit che entrano in conflitto e in crisi contemporaneamente. Alle prese con i problemi di salute della madre, anziana e non pi autonoma, Gianna accetta di recitare in uno spettacolo teatrale, una commedia brillante, che ruota proprio attorno alla difficolt e alle dipendenze del rapporto madre/figlia.
Perch il teatro perno centrale delle loro esistenze? Anna, la madre di Gianna, la iscrive ai primi corsi artistici fin da quando era bambina, gettando su di lei grandi aspettative di successo nel mondo dello spettacolo. La madre diventa cos una manager esigente. Eppure lamore per la recitazione entrato nelle vene di Gianna che ha fatto del teatro una sua scelta. Gianna attrice. Ora, passati gli anni, in uno strano gioco di dipendenze reciproche i ruoli s'invertono: Gianna si ritrova spiazzata dal dolore e dalla paura della perdita.
Lo spettacolo, anchesso come Gianna, si barcamena tra mille difficolt. Parallelamente il film racconta le fatiche del fare arte oggi in Italia e la storia di caparbiet e successo di un piccolo gruppo di attori.

Il film, con una forte matrice milanese e girato interamente in una Milano lontana dai luoghi pi conosciuti, stato prodotto da ROSSOFILM insieme a MAREMOSSO di Luca Lucini e Raffaello Pianigiani. Sar presentato in anteprima al Festival di Annecy il 4 Ottobre 2012.

"Una tenera storia di dipendenza tra una donna, un'attrice di teatro" afferma Laura Chiossone -, "e una madre non pi autonoma, che s'intreccia tra fiction e vita reale in un quadro di passaggio tra generazioni al femminile".

"In uno specchio che sembra riflettere e scambiare di continuo realt e finzione" spiega Marco Malfi Chindemi -, "seguendo diversi stili registici e drammaturgici, la storia del film si dipana tra il teatro, luogo nel quale gli attori provano le scene dello spettacolo, il dietro le quinte, in cui s'incrociano i destini degli attori, e la vita reale di Gianna, la nostra protagonista, che racconta con cruda e ironica verit lintenso e forte rapporto tra madre e figlia".

02/10/2012, 14:59