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FdP53 - Sankara, il post apartheid e un anno
con i sopravviss​uti di Fukushima


FdP53 - Sankara, il post apartheid e un anno con i sopravviss​uti di Fukushima
Un anno con i sopravvissuti di Fukushima in "The Nuclear Nation" di Atsushi Fanahashi; il post apartheid in Africa in "My Private Zoo" di Gianni Sirch e Ferruccio Goia; la figura di Thomas Sankara, presidente del Burkina Faso dal 1984 al 1987 in Capitaine Thomas Sankara di Christophe Cupelin; le spettacolari immagini della Maremma Toscana in "L’ora blu" di Stefano Cattini. Sono i titoli delle anteprime della sesta giornata del Festival dei Popoli, domani, giovedì 15 novembre, tra cinema Odeon e Spazio Uno di Firenze.

Al cinema Odeon si parte alle 16.30 con "Snow tapes" di Mich’ael Zupraner (concorso corti, Israele/Palestina) su una famiglia palestinese che vive nella zona di Hebron e filma la sua vita quotidiana fatta di scontri con i militari israeliani e i coloni ebrei. Seguirà "Le libraire de Belfast" di Alessandra Celesia (concorso lungometraggi, Francia/Gran Bretagna, 2012), un film che racconta una Belfast intima, fatta di affetti e piccole aspirazioni personali.
Alle 18:30 "The devil" di Jean-Gabriel Périot (concorso corti, Francia), un’emozionante parata di volti di cittadini afro-americani nel fervore delle marce per i diritti civili e dell’insorgere del movimento delle Black Panthers. Seguirà l’anteprima mondiale "My private zoo" di Gianni Sirch e Ferruccio Goia (concorso lungometraggi, Italia, 2012), una rapsodia in bianco e nero, scandita da una sinuosa partitura jazz, per raccontare le giornate di Anele, giovane artista schivo e solitario, nella sua Langa, la più antica township sudafricana.
Alle 20.30 "A story for the modlins" di Sergio Oksman (concorso corti, Spagna, 2012), su Elmer Modlin che scappa lontano, in un altro paese, dove si chiude in un buio appartamento per oltre trent’anni vivendo per l’arte. Seguirà "Cama de Gato" di Filipa Reis e João Miller Guerra (concorso lungometraggi, Portogallo, 2012), storia di Joana, che trascorre le sue giornate bighellonando con amiche e gestendo un difficile rapporto con i genitori. A complicare le cose c’è una figlia piccola e una libertà economica che le manca.
Alle 22.30 "Nuclear nation" di Atsushi Fanahashi. Il film racconta della città di Futaba che è stata inghiottita dal mare l’11 Marzo del 2011. La parte sopravvissuta è stata invece inondata dalla pioggia radioattiva proveniente dalla stazione nucleare di Daiichi, Fukushima. Il regista non ci presenta le tragedie provocate dall’incidente ma il senso profondo di un Paese che cerca di riportare alla normalità ciò che normale non è più.

Allo Spazio Uno (via del Sole), la sesta giornata inizia alle 15 con le repliche di "Check point", "Radio Actif " e "La Clinique du dr Thi". Dalle 17 due film omaggio al regista argentino Andrès di Tella: "Reconstruyen crimen de la modelo" e "Macedonio Fernandez".
Alle 18.30 "Capitaine Thomas Sankara" di Christophe Cupelin (fuori concorso, Svizzera, 2012), sulla figura di Thomas Sankara, Presidente del Burkina Faso dal 1984 al 1987, uomo d’armi, abilissimo oratore, trascinatore di folle, figura irriverente e anticonvenzionale che ha incarnato il sogno di un’Africa libera dalla povertà, dall’analfabetismo, dalla sudditanza nei confronti delle grandi potenze. Alle 21 "L’ora blu" di Stefano Cattini (Panorama, Italia, 2012), film che descrive la paziente e ostinata costruzione di un’intima utopia da parte di una coppia che decide di trasferirsi nella Maremma Toscana. Irma – volitiva e impetuosa – ha un piano ambizioso e bizzarro, Ilario – riflessivo e creativo - un po’ per sfida e un po’ per amore, è disposto ad accontentarla, nonostante il progetto non preveda un punto di arrivo e non tenga in minima considerazione il fatto che entrambi presto compiranno ottant’anni.
Alle 22.30 "El impenetrabile" di "Daniele Incalcaterra" e Fausta Quattrini (fuori concorso, Argentina/Francia, 2012). Il proprietario di una terra vergine in Paraguay vuol creare un parco nazionale sfruttando 5000 ettari di terreno ereditati da suo padre, ma i suoi vicini (compagnie petrolifere e produttori di soia transgenica) non sono molto d’accordo.

All’Istituto Francese, alle 18:30, le proiezioni di "Fortinterieur" di Chris Pellerin (Francia, 2012) e alle 19.30 "Historie (S) du carnet anthropometrique" di Raphael Pillosio (Francia, 2012).

Alle Murate, alle ore 12, si terrà il consueto Free Speech, l’incontro con il pubblico e gli autori presenti al festival (ingresso libero, aperto al pubblico).

14/11/2012, 12:46