Sudestival 2020
Meno di Trenta

CREATIVITÀ AL POTERE - Hollywood, Pixar, Italia


Il volume di Armando Fumagalli prova a "capire quanto sta accadendo nell'industria cinematografica"


CREATIVITÀ AL POTERE - Hollywood, Pixar, Italia
"CREATIVITÀ AL POTERE - Da Hollywood alla Pixar, passando per l'Italia" è un libro ricco di curiosità e di ottimismo: il cinema (hollywoodiano, ma anche quello di casa nostra) sta bene e potrà offrire anche in futuro pellicole "digitali" interessanti, innovative e creative.

Questa è la tesi che emerge dal libro che Armando Fumagalli, ordinario di Semiotica e insegna Storia del cinema presso l’Università Cattolica, espone nel suo interessante saggio. Avendo come ultimo esempio il vincitore dell'Oscar 2013 "Argo", l'autore evidenzia che "gli Stati Uniti, come sistema-Paese, hanno sempre valorizzato e difeso il loro cinema, considerandolo un elemento essenziale, di avanguardia e di traino, della loro cultura, della loro economia e della loro politica. Oggi i grandi colossi emergenti, come la Cina e l’India, cercano di conquistare una maggiore visibilità mondiale (...) lavorando proprio sul soft power; per esempio, il gruppo cinese Dalian Wanda Group, dopo aver acquistato la AMC, la seconda catena di cinema americani, sta ora trattando per acquistare in Europa le sale di UCI".

L’intento del libro è presentato come duplice. "Da una parte quello di mostrare come l’industria del cinema e della fiction (e l’industria che in buona misura la alimenta con i suoi contenuti, vale a dire la letteratura) abbia un ruolo del tutto centrale nelle società di oggi tanto a livello sociale e culturale quanto a livello economico (...)", dall'altro "quello di delineare in concreto i meccanismi di impostazione, creazione, sviluppo e realizzazione dei film, mostrando il ruolo che ha nella scelta e nella “messa in forma” dei progetti quell’insieme di professionisti, di aziende, di routines produttive, di pratiche realizzative che ha il nome di Hollywood".

06/06/2013, 10:30

Carlo Griseri