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CANTIERI DEL DOCUMENTARIO - Dopo Missio il cantiere di Melloni


CANTIERI DEL DOCUMENTARIO - Dopo Missio il cantiere di Melloni
Dopo il laboratorio con Stefano Missio, continuano questa settimana i Cantieri del Documentario col regista fiorentino Nicola Melloni alle prese con un film “difficile” nella striscia di Gaza.

Anche questa settimana, presso la Mediateca Regionale Toscana in Via San Gallo a Firenze, si è tenuto il consueto appuntamento con i Cantieri del Documentario, iniziativa organizzata dall’Associazione Documentaristi Anonimi – Documentaristi Toscani.  Il laboratorio del Venerdì pomeriggio ha visto questa volta la presenza di Stefano Missio, regista di documentari distribuiti in festival internazionali e promotore della cultura del cinema del reale con il portale Ildocumentario.it. “Il documentario è morto, viva il documentario”  il titolo dell’incontro durante il quale il regista è partito da alcune sue produzioni per poi allargare il discorso su autori che lo hanno influenzato ed ispirato. Tre i film di Missio portati come esempio; "Quando l'Italia non era un paese povero" (1997), documentario in 16mm che racconta di una lavorazione travagliata sul territorio italiano del regista Joris Ivens, "La Repubblica delle Trombe" ( 2006 ) e "Che Guevara, il corpo e il mito" ( 2007  ). Per tutti e tre i film si sono mostrati spezzoni e momenti salienti con i quali l’autore è riuscito a svelare le difficoltà e le tappe creative per arrivare al prodotto finale.

I Cantieri del Documentario danno la possibilità all’autore e al pubblico di interagire sullo stesso livello e di entrare nelle dinamiche creative del film con domande e discussioni. Il genere documentario, data la sua forma narrativa non codificata  e vista la mutevolezza e lo scontro spesso difficile con la “materia del reale”, trova delle volte delle difficoltà a strutturarsi in fase di sviluppo e di montaggio. E’ proprio in questo percorso maieutico che si vuole concentrare il lavoro dei Documentaristi Anonimi e dei Cantieri. Il laboratorio di Missio si è concluso poi con la visione di alcuni spezzoni di film di Daniele Incalcaterra, perlopiù sconosciuti e non distribuiti in Italia. L'approccio alla regia di Missio è molto legato all’immersione profonda sul soggetto e ai tempi lunghi di ripresa. Per “La Repubblica delle Trombe” per esempio sono stati necessari cinque anni di riprese in serbia a seguito di una banda di musicisti di ottoni e  anche per il suo film di esordio su Ivens ha lavorato su materiali e sceneggiature di non facile reperimento. Per il film su Che Guevara, produzione di più ampio respiro e che vede entrare in collaborazione anche varie televisioni europee, si è parlato soprattutto dei problemi di censura e della difficoltà di lavorare con materiale di archivio e fotografie d’epoca.  

Nel prossimo incontro di Venerdì 4 ottobre, Documentaristi Anonimi propongono il Cantiere “ Chi me l’ha fatto fare di andare a girare un documentario nella striscia di Gaza” di Nicola Melloni, regista e produttore fiorentino alle prese con un documentario istituzionale che andava inevitabilmente a toccare tematiche delicate e controverse. Spesso  tra chi produce e chi crea l’opera, nascono incomprensioni e differenze di vedute che finiscono poi per far naufragare esperienze professionali ed umane molto forti. Melloni racconterà al pubblico le vicende di questa sua lavorazione travagliata.

Modalità di iscrizione: Dato il numero limitato di posti si consiglia la prenotazione. È possibile iscriversi ad uno o più Cantieri inviando una e-mail a [email protected] inserendo il proprio nome e cognome, recapito telefonico e Cantiere di interesse, oppure telefonando al 334 9320934 o iscrivendosi direttamente sul nostro sito aprendo il link che segue la presentazione di ogni cantiere.La partecipazione è gratuita per coloro che possiedono la tessera dell’Associazione Documentaristi Anonimi in corso di validità per l’anno 2013. Per i nuovi tesserati o per chi intende rinnovarla è possibile effettuare un bonifico tramite i dati bancari che trovate sul sito oppure direttamente il giorno del Cantiere qualche minuto prima dell’inizio dell’incontro. La tessera, oltre ai Cantieri del Documentario, dà la possibilità di accredito al Festival dei Popoli e a Panorama In Cantiere 2013 e alle altre iniziative dell'Associazione.

01/10/2013, 16:32

Duccio Ricciardelli