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FESTIVAL DI ROMA 8 - "L'amministratore",
un viaggio fra le case napoletane


FESTIVAL DI ROMA 8 -
Che si tratti di un litigio tra le inquiline di una palazzina del Vomero o di infiltrazioni d'acqua in un vecchio appartamento del decumano inferiore napoletano, l'avvocato Umberto Montella sempre pronto a scattare in prima linea per far tornare la tranquillit all'interno di un condominio.

Personaggio carismatico, in grado di gestire gli innumerevoli problemi generati dal momento di crisi del Paese, Montella il protagonista del documentario "L'amministratore" di Vincenzo Marra.

Dopo aver mostrato il mondo degli Ultras del Napoli, i retroscena di un processo di camorra, il progetto di riqualificazione di Bagnoli e la vita all'interno del carcere di Secondigliano, il regista prosegue il suo racconto dei luoghi del capoluogo campano, accompagnando questa volta lo spettatore all'interno delle case della citt, dai quartieri pi ricchi ai pi degradati.

Mantenendo uno stile consolidato nei precedenti doc, la macchina da presa si rende invisibile e si aggancia al volto del protagonista prendendosi il rischio di seguirlo a lungo in riunioni, incontri e discussioni che possono portare a momenti ricchi di dramma e ironia o a fasi di apparente vuoto narrativo.

Pi che documentare un qualcosa e offrirlo in pasto allo spettatore, l'autore sembra volergli offrire un punto di osservazione privilegiato, cos vicino ai suoi personaggi da farlo sentire partecipe e complice delle strategie adottate da Montella e dai suoi collaboratori per risolvere le varie rogne dei suoi condomini.

Oltre che per il lavoro su Napoli e sulle sue storie, "L'amministratore" diventa cos un ulteriore importante tassello per il percorso estetico di Marra, da sempre impegnato ad abbattere il muro che divide realt e finzione, avvicinandosi sempre pi ad un'idea di film "a tutto tondo", con personaggi credibili e situazioni capaci di coinvolgere.

Un lavoro interessante che conferma, qualora ce ne fosse ancora bisogno, la precisa e personale idea di cinema di Vincenzo Marra.

08/11/2013, 17:45

Antonio Capellupo