I Viaggi di Robi

TFF31 - STOP THE POUNDING HEART di Roberto Minervini


Presentato al TFF il terzo capitolo della "trilogia texana" del regista italiano


TFF31 - STOP THE POUNDING HEART di Roberto Minervini
Affascina lo sguardo di Roberto Minervini sui soggetti che decide di raccontare. A met strada tra il documentario e la finzione, con "Stop the pounding heart" il regista riesce a coinvolgere i protagonisti/attori in una rappresentazione di s regalando al film contemporaneamente la complessit di una trama e l'approfondimento dato dalla vita reale.

Sara Carlson la primogenita di dodici fratelli. La sua famiglia vive in Texas seguendo i dettami religiosi che i genitori trasmettono quotidianamente ai figli (educati in casa); allevano capre e vendono i prodotti derivati dal loro latte. Fin dalle prime immagini il legame con la natura e gli animali che cattura, la totale immersione e condivisione, la semplicit dei gesti che, seppur nella evidente ripetizione, non perdono mai di significato. La camera riprende con attenzione al particolare e al ritmo di ci che accade, mantenendo la massima obiettivit anche quando si avvicina ai soggetti (lunghi primi piani di Sara, alla ricerca dei suoi pensieri) e ascolta le loro riflessioni ("la donna stata creata per aiutare l'uomo, che le naturalmente superiore").
Colby Trichell un giovane, e gentile, appassionato di bull rider. Con la sua famiglia lo vediamo allenarsi, partecipare ai rodei, tirare al piattello.

l'incontro con Colby che mette in crisi Sara, e il suo tentativo di conciliare i propri sentimenti, l'attrazione per lui, con l'educazione religiosa che non le consente di amare se non l'uomo che sposer, attraversa tutto il film con sempre maggiore intensit, fino a raggiungere la soluzione in un dialogo consolatorio con la madre (ignara del vero motivo della crisi) che le dice di "fermare il cuore che batte all'impazzata" ("stop the pounding heart"). dunque con semplicit che si chiude questa storia, con la sensazione che l'amorevole universo creato da questa famiglia abbia delle precise regole che i propri membri seguono naturalmente, quasi senza sforzo, perch il loro credo d un senso ad ogni cosa.

Bellissime le due scene in cui Sara e le sue sorelle si vestono con costumi d'epoca permettendoci di percepire con chiarezza quanto sia naturale per loro questo modo di vivere che a noi sembra vernire dal passato.

01/12/2013, 12:18

Sara Galignano