Sudestival 2020

Al Festival La Milanesiana la mostra “Tinto
Brass. Tra popolarità e arte”


Al Festival La Milanesiana la mostra “Tinto Brass. Tra popolarità e arte”
Nell’ambito della XV edizione del Festival La Milanesiana Letteratura Musica Cinema e Scienza, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, il 28 giugno alle ore 18 sarà inaugurata presso l’Università IULM la Mostra “Tinto Brass. Tra popolarità e arte”. Interverrà in questa occasione Vincenzo Trione.

La mostra, curata da Tinto Brass e Caterina Varzi, esplora attraverso 26 scatti le creazioni cinematografiche più importanti e il dietro le quinte di un lavoro che, dalla fase più ribelle, di “protesta” dei primi anni, fino alle opere più recenti, è sempre stato spinto da un forte gusto della sperimentazione, e che ha portato il regista a contatto con i maggiori attori del cinema degli ultimi 50 anni, italiani e internazionali, da Alberto Sordi a Gigi Proietti, a Giancarlo Giannini, Jean-Luc Trintignant, Vanessa Redgrave, Peter O’Toole.

La mostra rimarrà sarà aperta al pubblico fino al 10 luglio 2014.

Tinto Brass sarà ospite della Milanesiana il 5 luglio, per un corpus di appuntamenti a lui interamente dedicati: presso la Sala Buzzati della Fondazione Corriere della Sera, a partire dalle ore 15.00 ci sarà la proiezione dei suoi film: "La Vacanza" (1972, 90’); "L’urlo" (1968, 93’); "Col cuore in gola" (1967; 107’). Interverranno Tinto Brass, Caterina Varzi, Gianni Canova. Alle ore 21.00 Tinto Brass leggerà un suo testo inedito dedicato al tema della Milanesiana, "La fortuna e il destino" e verranno proiettati i suoi film "Tempo Libero" (1964, 8’); "Tempo lavorativo" (1964, 8’), e, al termine del concerto per piano di Antonio Ballista, il lungometraggio "Chi lavora è perduto" (1963, 85’).

26/06/2014, 16:55