I Viaggi Di Roby

Note di regia di "Se Chiudo gli Occhi Non Sono Più Qui"


Note di regia di
Vittorio Moroni
Se chiudo gli occhi non sono più qui rappresenta per me, dopo 5 anni di gestazione, una scommessa rivoluzionaria: con Marco Piccarreda lo abbiamo scritto come un film di finzione (19 stesure di sceneggiatura) e l’ho girato poi come un documentario. Il protagonista, Kiko, è interpretato da un adolescente di origini filippine, Mark, scelto fra centinaia di coetanei. Con lui abbiamo lavorato 5 mesi prima delle riprese, addestrandolo a non fare nulla che non sentisse vero, investendolo del compito di modificare movimenti, battute, dinamiche, purché gli corrispondessero. Intorno a lui si è mossa una macchina a spalla sempre disponibile ad essere sorpresa, spiazzata, sfidata.

La condizione di orfano per Kiko è un dato di fatto narrativo ma è anche una metafora della sua generazione. Kiko vive la sua adolescenza oggi, in un’Italia dove padri e nonni hanno sottratto la speranza di futuro a figli e nipoti.

Kiko si trova non solo senza padre, ma anche senza maestri credibili in grado di aiutarlo a trovare la strada. Nessuna delle persone che si occupano di lui, compresa la madre, è capace di sognare con lui. E nessuno può crescere se non viene sognato. Kiko sente di essere in balia di un pianeta ingiusto. E non può fare a meno di aggrapparsi alla nostalgia di papà Jacopo, l'unica persona ad avere creduto in lui. Da suo padre ha ereditato una situazione economica disastrosa, ma anche un tesoro: l’istinto di alzare gli occhi al cielo e confrontarsi con la grandezza. Sarà grazie ad Ettore, un anziano maestro “sovversivo e greco” che Kiko imparerà a sperare e a lottare.

Se chiudo gli occhi non sono più qui è un film sull’avventura della conoscenza, sulla potenza esplosiva che deflagra quando il sapere entra in contatto con la vita e il bisogno profondo di interrogarci intorno ad essa. Per questo è un film pieno di ottimismo, che crede nella trasformabilità della vita a partire dal sapere; anche nel giorno in cui, sulla terra, dovessero scomparire tutte le scuole, tutte le accademie e tutte le università.

Vittorio Moroni