Festival Internazionale della Cinematografia Sociale \
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FILM IN TV - I Consigli di cinemaitaliano per mercoledì 29


La Risaia di Matarazzo, Comencini e La ragazza di Bube con Claudia Cardinale, Adriano Celentano è Il Bisbetico Domato di Castellano e Pipolo


FILM IN TV - I Consigli di cinemaitaliano per mercoledì 29
Claudia Cardinale "La Ragazza di Bube" di Luigi Comencini
Raitre (canale 3) ore 10.15

"La risaia"

1965. Durata: 100’, regia di Raffaello Matarazzo, con Elsa Martinelli, Folco Lulli, Rick Battaglia, Michel Auclair

Trama: Il padrone di una risaia scopre che una delle mondine è sua figlia, avuta da una sua vecchia fiamma. Quando il fidanzato della ragazza si macchia di un omicidio, l’uomo se ne assume la responsabilità per permettere ai due giovani di vivere la loro esistenza.

Commento: Nonostante i molti punti in comune con “Riso amaro”, il film di Matarazzo è ben lontano dal raccontare la realtà narrata nella pellicola di De Santis. Seppur con più di un difetto, il lungometraggio ha il merito di offrire inquadrature di ottimo livello.

Curiosità: Primo film italiano di Elsa Martinelli, fortemente voluta dal produttore Carlo Ponti dopo averla vista nel film western “Il cacciatore di indiani” in cui recitava al fianco di Kirk Douglas.

Rai 5 (canale 23) ore 15.55

"La ragazza di Bube"

1963. Durata: 111’, regia di Luigi Comencini, con Claudia Cardinale, George Chakiris, Marc Michel, Dany Paris

Trama: Alla fine della Seconda guerra mondiale, una ragazza toscana si innamora di un ex partigiano, costretto a fuggire dall’Italia per aver commesso un omicidio. La giovane decide comunque di aspettare il suo ritorno.

Commento: Tratto dall’omonimo romanzo di Carlo Cassola, il film descrive molto bene le condizioni postbelliche e in particolar modo le delusioni di coloro che si erano battuti per la libertà. Una pellicola malinconica e molto amara da non perdere.

Curiosità: Come raccontato dallo stesso Cassola la storia che ha ispirato il romanzo e di conseguenza anche il film era realmente accaduta a un’amica dello scrittore che rispondeva al nome di Nada Giorgi.

Rete 4 (canale 4) ore 21.15

"Il bisbetico domato"

1980. Durata: 90’, regia di Castellano e Pipolo, con Adriano Celentano, Ornella Muti, Pippo Santonastaso, Edith Peters

Trama: Un proprietario terriero burbero e asociale viene corteggiato da una ragazza rimasta affascinata dalla personalità del bizzarro personaggio. L’uomo alla fine capitolerà.

Commento: Rivisitazione in chiave comica de “La bisbetica domata” di William Shakespeare. Aldilà del messaggio ecologista, sempre molto sentito dal Molleggiato, e qualche gag, il film, campione d’incassi, è facilmente dimenticabile.

Curiosità: Una delle scene del film è girata presso il Ponte delle Barche, sito nel comune di Bereguardo in provincia di Pavia. Una location molto particolare e per questo evidentemente apprezzata dai registi dato che vi sono state girate moltissime scene, da “I girasoli” di Vittorio De Sica a “Di che segno sei?” di Corbucci sino a “Cara sposa” di Pasquale Festa Campanile.

Rete 4 (canale 4) ore 23.40

"Occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio"

1983. Durata: 119’, regia di Sergio Martino, con Lino Banfi, Johnny Dorelli, Milena Vukotic, Adriana Russo

Trama: Film diviso in due episodi. Nel primo, un uomo molto superstizioso è convinto che il suo vicino gli porti sfortuna. Nel secondo, invece, un sedicente mago scopre di avere dei poteri occulti.

Commento: Sergio Martino firma una commedia i cui episodi, a parte una battuta in cui Banfi e Dorelli si citano l’uno con l’altro, non sono legati tra loro. La sceneggiatura è pressoché inesistente, ma la pellicola regge grazie ai due protagonisti e in particolar modo a Lino Banfi, qui molto più in forma del collega Dorelli.

Curiosità: Mario Brega è insolitamente doppiato dall'attore Riccardo Garrone.

29/07/2015, 09:29

Niccolò Di Francesco