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EXPO 2015 - Anna Valle in visita oggi al Villaggio Save the Children


Un percorso conoscitivo con esempi di corretta alimentazione, terapie e cure della malnutrizione acuta, esperienze olfattive con l’“odore della guerra” e l’”odore del cambiamento”.


EXPO 2015 - Anna Valle in visita oggi al Villaggio Save the Children
L'attrice Anna Valle ad EXPO 2015
L’attrice Anna Valle, testimonial di Save the Children, ha visitato questa mattina ad Expo il Villaggio dell’Organizzazione - dedicata dal 1919 a salvare la vita dei bambini e difendere i loro diritti.

Con l’aiuto di educatori e volontari della Ong ha fatto un percorso conoscitivo all’interno degli ambienti in cui si articola il Villaggio, per comprendere il ruolo cruciale della nutrizione per mamme e bambini e il devastante impatto della malnutrizione e delle emergenze sulla vita di tanti di essi.

Ha quindi, tra l’altro, potuto conoscere le semplici pratiche alimentari che Save the Children insegna alle mamme nei paesi piů poveri, affinché possano assicurare adeguati nutrienti ai propri bambini; nell’ambiente malnutrizione ha visto, tra l’altro, come si somministra il plumpinat, un alimento altamente proteico per i bambini gravemente malnutriti mentre nell’ambiente emergenze si č ritrovata, tra l’altro, a fare delle singolari esperienze olfattive, sentendo l’odore della guerra e l’odore del cambiamento.

Quindi ha firmato il “braccialetto delle nascite”, simbolo del contributo che ciascuno puň dare nel cambiare e migliorare la vita di tanti bambini: “Be the Change”.

Il Villaggio di Save the Children č un luogo dove apprendere e comprendere e ne esco arricchita con tanta voglia di fare. E’ veramente inaccettabile che ancora 3 milioni di bambini muoiano stroncati dalla malnutrizione mentre nei nostri paesi il cibo va sprecato”, ha dichiarato Anna Valle. “Per questo ho deciso di fare qualcosa per dare il mio contributo al cambiamento aderendo all’iniziativa Be the Change di Save the Children. L’unico modo per affrontare dei grandi e gravissimi problemi č unire le forze, per diventare piů forti di loro. Invito quindi tutti a unirsi a Save the Children firmando il braccialetto delle nascite dell’organizzazione e venendo al Villaggio Save the Children ad Expo”.

La firma del braccialetto č il gesto proposto da Save the Children a tutti i visitatori del Villaggio per chiedere ai leader mondiali un impegno forte e concreto per mettere fine a tutte le morti infantili prevenibili entro il 2030. Save the Children si farŕ quindi portavoce di questo messaggio consegnando i braccialetti al segretario delle Nazioni Unite Ban Ki-moon a settembre nel corso di un evento che Save the Children sta organizzando a livello internazionale.

Le adesioni all’appello raccolti in questi mesi dall’Organizzazione all’interno del Padiglione Expo e sul sito www.savethechildren.it saranno consegnate a settembre all’Assemblea delle Nazioni Unite.

Save the Children, l’Organizzazione dedicata dal 1919 a salvare i bambini e tutelarne i diritti, č da anni impegnata in oltre 40 paesi del mondo con interventi di nutrizione e salute a favore di madri e bambini e nel 2009 ha lanciato la campagna Every One per il contrasto alla mortalitŕ e malnutrizione infantile. Nel solo 2014, sono stati 9 milioni i bambini sotto i 5 anni raggiunti con programmi di nutrizione e 15 milioni quelli che hanno beneficiato, con le loro mamme, di interventi nell’ambito della salute.

Il padiglione di Save the Children, aperto ai visitatori dal 1° maggio, sorge lungo il Decumano in un ampio spazio di 800 mq che ospita una struttura di legno che ricorda uno dei tanti villaggi nel mondo in cui Save the Children opera quotidianamente, combattendo la malnutrizione e la mortalitŕ infantile. Il Villaggio Save the Children č aperto ogni giorno dalle 10 alle 18,30 (oltre ad alcune speciali aperture serali) e ospita una serie di istallazioni interattive, attraverso cui i visitatori, adulti, famiglie e bambini, vivranno delle esperienze sensoriali che li faranno identificare con la vita di un bambino nato e vissuto in contesti di povertŕ o emergenza.

22/05/2015, 15:58