Festival Internazionale della Cinematografia Sociale \
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Francesca Archibugi e Ludovica Fales ospiti di CinemaitaliaUK


Francesca Archibugi e Ludovica Fales ospiti di CinemaitaliaUK
Cinema al femminile questo settembre nel calendario di film italiani a Londra. Entrambe le registe Francesca Archibugi e Ludovica Fales saranno presenti alle proiezioni dei rispettivi film al cinema Genesis della capitale inglese, prenderanno parte al dibattito che seguirà ogni film ed incontreranno il pubblico. Questa domenica 13 settembre CinemaItaliaUK proietta il documentario “Fear and Desire” di Ludovica Fales e domenica 27 settembre sarà la volta di “Il Nome del Figlio” (in inglese "An Italian Name") di Francesca Archibugi.

"Io credo" - dice Francesca Archibugi commendando la proiezione londinese - "che il cinema da sempre ha unito i diversi paesi. Tanto un più un film esprime il proprio mondo di provenienza, tanto più risulta interessante per altre culture. Racconto di una famiglia italiana, romana, e spero che gli spettatori inglesi capiscano di più di noi, di come siamo fatti e cosa ci interessa. A me piacciono molto i film che sprigionano l’essenza stessa del proprio Paese. E d’altronde, bisogna essere molto molto accurati e per certi aspetti locali per avere la speranza, per paradosso, di riuscire ad esprimer delle storie, dei personaggi e dei sentimenti che siano universali. Per questo Jean Luc Godard dice che il cinema è una finestra sul mondo".

Il suo film “Il Nome del Figlio” prende ispirazione dalla piece teatrale francese “Le Prénom” ma parla degli aspetti sociali e politici dell’Italia di oggi. Racconta la storia di una coppia in attesa del primo figlio: Paolo, estroverso e burlone agente immobiliare, e Simona, bellissima di periferia e autrice di un best-sellers piccante. Oltre a loro Betta, sorella di Paolo, insegnante con due bambini, apparentemente quieta nella vita familiare, e Sandro, suo marito e cognato di Paolo, raffinato scrittore e professore universitario precario. Tra le due coppie l’amico d’infanzia Claudio, eccentrico musicista che cerca di mantenere in equilibrio gli squilibri altrui. Potrebbe essere la solita cena allegra tra amici che si frequentano e si sfottono da quando erano bambini, e invece una domanda semplice sul nome del figlio che Paolo e Simona stanno per avere induce a una discussione che porterà a sconvolgere una serata serena. Nel cast, Alessandro Gassman, Valeria Golino, Luigi Lo Cascio, Rocco Papaleo and Micaela Ramazzotti.

Il documentario “Fear and Desire” punta i riflettori sulla danza contemporanea: il pubblico di un paesino del Sud Italia resta affascinato dalla danza istintiva e provocatoria di un gruppo di ballerini non professionisti. La proiezione sarà seguita da un dibattito moderato da Adele Tulli, e dalla performance live di danza "Stop and Dance with me" con i ballerini della compagnia IfHuman Cecilia Ligorio, Paola Michelini, Thomas Coumans ed Herve' Guerrisi.

Spiega Ludovica Fales: “Prima danza, poi pensa”, diceva Samuel Beckett . E' quello che fanno i protagonisti di questo film. Parliamo di persone che non hanno mai danzato prima, che hanno messo in piedi uno spettacolo sui propri ricordi attraverso i propri corpi e alla fine lo hanno preparato, per sommi capi, in un piccolo paese del Sud Italia, in un contesto nel quale la loro danza era considerata strana e il loro progetto non era capito a fondo. Loro volevano danzare ma la loro danza era grezza e all'inizio gli abitanti erano perplessi su quello che stavano facendo. E' stato un caso estremo di ciò che vedo spesso in Italia; uno scontro tra mondi - uno tradizionale che si basa sul proprio tempo e sul proprio spazio, e uno mondo contemporaneo con le sue richieste di sperimentazione - due mondi che si strofinano l'un o contro l'altro. Ho pensato all'assurdità della situazione - e in questa assurdità' c’era qualcosa di così ovviamente umano secondo me, un vero e proprio sforzo di comunicazione, una reale volontà di superare i limiti. Quello che ho potuto vedere era questa piazza dove il mondo intero abitava - i ballerini, le campane della chiesa, i bambini, i passanti, i funerali, i matrimoni - l'intero ciclo di vita in una piazza italiana, dove le regole erano sospese e stavano per apparire alcune aperture. Mi auguro che Fear and Desire - insieme alla performance 'Stop and Dance with me' - porti a Londra un po' di quella goffa, assurda gioia spontanea che prende vita quando le regole vengono sovvertite e nessuno sa quale sarà il risultato. Mi piacerebbe davvero convincere la gente a guardare un film mentre danza e danzare mentre guarda un film. Questo sarebbe il mio sogno".

Ad ottobre CinemaItaliaUK festeggia il primo anniversario con la proiezione del film “Via Castellana Bandiera” (A Street in Palermo) di Emma Dante, mercoledì 21 ottobre alle 19.30 al Regent Street Cinema.

09/09/2015, 18:04