Festival Internazionale della Cinematografia Sociale \
!Xš‚‰

OROBIE FILM FESTIVAL 10 - Tutti i premi


Premiati "Al Gir di Sant" di Carlo Limonta, "Cervino la Montagna del Mondo" di Nicolò Bongiorno e "China Jam" di Evrard Wendenbaum.


OROBIE FILM FESTIVAL 10 - Tutti i premi
Carlo Limonta premiato da Marta e Guido Cassin
E' terminata all'Auditorium di Bergamo, con la cerimonia di premiazione, la decima dell’Orobie Film Festival, che si è tenuta dal 18 al 23 gennaio 2016.

Questi i vincitori:

OROBIE E MONTAGNE DI LOMBARDIA
Premio Riccardo Cassin

Al Gir di Sant di Carlo Limonta
Motivazione: Il film mette in risalto le tradizioni, gli usi e i costumi delle popolazioni dei borghi lombardi nonché la storia e l’arte di importanti monumenti del territorio.

PAESAGGI D’ITALIA
Menzione Speciale
Zanzara e Labbradoro
di Lia Giovanazzi Beltrami
Motivazione: Il film è dedicato a un alpinista che è entrato nella storia dell’arrampicata trentina: Roberto Bassi. L’opera ha la capacità di valorizzare e far conoscere l’importante figura di questo alpinista altrimenti dimenticata.
Premio Presidenza del Consiglio dei Ministri
Cervino la Montagna del Mondo di Nicolò Bongiorno
Motivazione: Il film, in modo semplice e quasi didattico, accompagna lo spettatore nella salita del Cervino mettendo in risalto il rapporto umano tra la guida Marco Barmasse e il protagonista.

TERRE ALTE DEL MONDO
Menzione Speciale
Find the Line
Eye of the Storm Production -
Motivazione: Opera capace di trasmettere in un film breve l’emozione adrenalinica delle discese verticali sugli sci del campione freerider Richard Amacker, in particolare con riprese in volo di eccezionale suggestione visiva. Attraverso un montaggio serrato e inquadrature al limite del possibile, lo spettatore ha l’imdi pressione di trovarsi al posto dello sciatore nelle sue discese estreme, con una efficacia raramente incontrata nei film di alpinismo sportivo.
Premio Migliore Film
China Jam
di Evrard Wendenbaum
Motivazione: L’opera racconta una bella impresa alpinistica in una regione remota della Cina compiuta da un team di alpinisti di grande esperienza internazionale sottolineando come si possa affrontare una salita impegnativa anche in modo non serioso, ma con una giusta dose di allegria trasmettendo quindi il concetto che si va in montagna anche per divertirsi con gli amici, nonostante le difficoltà oggettive.

24/01/2016, 19:49

Simone Pinchiorri