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I vincitori della seconda edizione de "Le Giornate della Luce"


I vincitori della seconda edizione de
Si conclusa domenica 19 giugno, a Spilimbergo la seconda edizione de Le Giornate della Luce, il festival curato da Gloria De Antoni, con Donato Guerra, dedicato agli Autori della Fotografia nel cinema italiano contemporaneo. Ledizione stata suggellata in serata (ore 21.00 piazza Duomo) dallassegnazione dei Premi per il miglior Autore della Fotografia di questanno.

Il riconoscimento principale, Il Quarzo di Spilimbergo-Light Award, assegnato dalla Giuria esperti, questanno presieduta da Pupi Avati, ha premiato Paolo Carnera per il film "Suburra", di Stefano Sollima, regista con cui lAutore della Fotografia vincitore ha un rapporto gi collaudato sul set di "Gomorra - La Serie." La giuria tecnica ha cos motivato la sua scelta: Per una fotografia al servizio di un racconto che vuol essere programmaticamente di genere, e che muovendo dalla cronaca si fa allegorico. Toni carichi e squarci iperrealisti, per restituire una Roma mai cos piovosa e impregnata di corruzione e soprusi. Una luce vivida quella di Paolo Carnera, pronta a farsi buio, come vuole la tradizione del noir, per inseguire i giochi di un potere in cui nessuno pu trovare salvezza.

Paolo Carnera, impegnato su un set a Parigi, ha salutato pubblico e curatori del festival di Spilimbergo con un video messaggio in cui ha espresso la soddisfazione di ricevere un premio da un festival interamente dedicato allarte della fotografia nel cinema e allimmagine, e assegnato da una giuria cos qualificata e competente. "Sono particolarmente felice" - ha detto ancora Carnera - "perch Suburra stato per me un film molto importante, un film complesso ed estremamente complicato dal punto di vista tecnico, ed stato anche un film speciale perch ha raggiunto un pubblico giovane".

La Cerimonia, condotta dallautore televisivo e critico cinematografico Oreste De Fornari, membro della giuria tecnica di questa edizione, ha anche assegnato il premio della Giuria dei giovani (composta dagli allievi delle Scuole di Cinema provenienti dalla nostra regione, da Venezia Ca Foscari, dallUniversit di Lubiana dal Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e dalla Civica Scuola di Cinema di Milano) presieduta da Veronica Pivetti, che ha assegnato il Premio Film Commission FVG-Il Quarzo dei Giovani a Vladan Radovic per il film "La Pazza Gioia" di Paolo Virz. Stesso vincitore anche da parte del pubblico, che questanno ha assegnato Il Quarzo del Pubblico Audience Award.

La ricca giornata di domenica, che ha visto anche la presenza a Spilimbergo di Pupi Avati e del pluripremiato regista polacco Krzysztof Zanussi per la Masterclass dedicata agli studenti, stata suggellata dallomaggio che il festival ha voluto rendere al regista, prematuramente scomparso due anni or sono, Carlo Mazzacurati. Testimonial deccezione Valentina Lodovini, attrice che sempre coniuga cinema, teatro e fiction, che proprio con Mazzacurati ha avuto il suo primo ruolo da protagonista nel film del 2007 La giusta distanza, che stato proiettato a fine serata.

19/06/2016, 21:35