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I premiati della 41/esima edizione del Laceno d'Oro


I premiati della 41/esima edizione del Laceno d'Oro
Premio Camillo Marino alla Carriera
Amir Naderi

Motivazione: A un maestro che intende il cinema sempre al presente, e ne rinnova lurgenza in ogni opera attraverso generi e formule diversi, con il linguaggio potentissimo e mai riconciliato di chi scava dentro limmagine, la storia e gli attori alla ricerca di un senso profondo di Verit.

Premio Giacomo DOnofrio
Miguel Gomes

Motivazione: Il cinema di Miguel Gomes un sublime paradosso. Da un lato costruisce unimprevedibile architettura di mondi e percorsi narrativi sempre nuovi, dallaltro crea un formidabile dispositivo di memoria consapevole di ogni passato. Un percorso registico tra rivolte coraggiose e redenzioni nella poesia.

Premio Lidia Zarrella
Oggi insieme, domani anche
di Antonietta De Lillo
Motivazione: Perch ogni persona inizio di narrazioni irripetibili, che solo un cinema attento e
vitale pu scrutare, intrecciando gli esiti nelle profonde risonanze di un progetto partecipato.

Targa Laceno dOro per i Diritti Civili
El Muro Rosa
di Enrique Del Pozo
Motivazione: Per aver saputo mostrare le preoccupazioni, le ostilit e le sofferenze subite dagli omosessuali in Spagna, nella speranza che finalmente un nuovo corso di civilt si compia.

Premio Concorso di Cortometraggi Gli Occhi sulla Citt (ex-aequo)
Topolo di Sander Moyson
Motivazione: Per il rigore formale, quasi geometrico, nel costruire la realt poetica del transito: la stazione, gli angoli consunti ed evocativi, i treni che sferragliano. E per la coordinazione non didascalica, di questo palinsesto visivo con il racconto a voce, che declamazione della distanza, del distacco forse incolmabile. Topol allora dimensione puramente cinematografica prima ancora che topografica, spazio aperto allemergere della malinconia della vita perduta eppure sempre riacquisita nellatto di produrre immagine o parola o suono.
Santa Teresa di Alessandro G. Capuzzi ed Emanuele Dainotti
Motivazione: Per il rigore compositivo e per la consapevolezza dimostrata nello sviluppare un racconto ambiguo, nero e metafisico in cui lo spazio urbano diventa protagonista assoluto e silente. Per la capacit di far confluire e ulteriormente arricchire il linguaggio cinematografico con altre forme espressive quali la fotografia e il teatro.

Menzione Speciale Deborah Romagnuolo
Weight di Edoardo Montaccini
Motivazione: Per laudacia con cui riflette, con affascinante precocit, sulle linee e sugli spazi astratti di una breve suite ipnotica e misteriosa. La parola risponde agli angoli spericolati e ai punti fuga, chiudendo un esperimento sorprendente e maturo.

15/12/2016, 08:27