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FIORE GEMELLO - Terminate le riprese del film di i Laura Luchetti


Un road movie che racconta la delicata storia di amicizia tra due adolescenti alla ricerca di una integrazione possibile.


Sono giunte al termine le riprese del lungometraggio di Laura Luchetti “Fiore Gemello”, un film che racconta l’amicizia tra un giovanissimo immigrato della Costa d’Avorio e una ragazzina sarda con una difficile storia familiare alle spalle, due “fiori gemelli” che pur provenendo da contesti molto diversi, sono entrambi alla ricerca della propria innocenza perduta.

Il terzo personaggio della storia è una Sardegna lontana da ogni cliché ma di struggente struggente bellezza, impreziosita dallo sguardo di Ferran Paredes Rubio, il direttore della fotografia di Indivisibili e L’ora legale, tra i tanti. Un Sardegna raccontata anche attraverso i silenzi e i suoni di una natura materna che accoglie i due giovani protagonisti, interpretati dagli esordienti Kallil Kone e Anastasyia Bogach (sarda nonostante il nome), nella loro fuga alla ricerca della libertà.

Le riprese del film – selezionato come progetto in sviluppo dalla Cinéfondation del Festival di Cannes e dal Sundance Lab, prodotto da Picture Show in collaborazione con Rai Cinema e distribuito da Fandango – sono durate cinque settimane e hanno interessato i comuni di Sant’Antioco, Gonnesa, San Giovanni Suergiu, Ussana, San Sperate, Senorbì, Assemini e Siliqua, coinvolgendo molti professionisti isolani, nella troupe e nel cast, per la sua realizzazione.

Una storia che parte dal locale per diventare universale e che ha scelto la Sardegna come cornice ideale grazie all’assistenza creativa della Fondazione Sardegna Film Commission sin dalle fasi di sviluppo del progetto, ottenendo il sostegno del MIBACT e della Regione Sardegna e l’assistenza della Fondazione per i servizi di assistenza logistica, casting e reperimento dei professionisti locali.

Il film ha visto un largo coinvolgimento territoriale che è stato sottolineato dal direttore della Sardegna Film Commission, Nevina Satta: “Per la Sardegna Film Commission la preparazione di Fiore Gemello è stata una esperienza straordinaria: la ricerca dei protagonisti del film della Luchetti ci ha messo in contatto con la macchina dell’accoglienza dei migranti e con la comunità delle scuole primarie e secondarie, vera piattaforma di multiculturalismo del quotidiano, in cui i ragazzi diventano i veri testimoni della nuova identità europea, a cui il cinema rivolge lo sguardo e che dimostra di poter diventare un importante futuro professionale”.

"Fiore Gemello" è il primo lungometraggio selezionato da Cinéfondation girato in Italia con l’applicazione del protocollo green, tema che dal 2014 è al centro delle attività della Fondazione per la promozione di pratiche produttive ecosostenibili sui set cine-tele-audiovisivi.
Il film ha infatti adottato il protocollo green elaborato dalla Fondazione, il Sardegna Green Film Shooting, un vademecum di buone pratiche articolato su 5 punti fondamentali: risparmio ed efficientamento energetico, alloggi e mobilità sostenibile, scelta dei materiali, cibo e risparmio idrico, gestione dei rifiuti.

20/06/2017, 08:13