CINECITTÀ SI MOSTRA
I Viaggi Di Roby

GRANMA - I pericolosi viaggi della speranza


Il film di Daniele Gaglianone e Alfie Nze sarà utilizzato per informare sui pericoli dei viaggi migratori verso l'Europa. Girato in Nigeria, racconta il viaggio di un ragazzo e sua nonna che devono comunicare alla sorella di lei la morte del nipote durante la traversata del Mediterraneo. Sarà presentato al Festival di Locarno 70 dal 2 al 12 agosto


GRANMA - I pericolosi viaggi della speranza
"Granma" di Daniele Gaglianone e Alfie Nze
Saranno a Locarno 70 Daniele Gaglianone e Alfie Nze con il loro corto da 35 minuti "Granma" per raccontare il viaggio dei migranti dalla Nigeria verso il Mediterraneo.

Nato da un soggetto di Gianni Amelio, il film fa parte della campagna informativa Aware Migrants (film e campagna digitale) ideata per far conoscere direttamente nei paesi africani le sfide e i pericoli che i migranti affrontano e che si presentano lungo la loro strada, spesso in maniera anche atroce.

Per Daniele Gaglianone “Questo progetto è nato in modo curioso e piacevole. Io sono stato contattato da Gianluca Arcopinto, produttore esecutivo, che mi ha parlato del progetto e del soggetto di Gianni Amelio con il quale avevo personalmente lavorato 20 anni fa a Torino in "Così Ridevano" e che fu un’esperienza fondamentale per me. È stato bello dopo tanto tempo essere di nuovo coinvolto in un lavoro creativo, partendo dal soggetto scritto da un europeo e impegnato a concepire la sceneggiatura insieme a un autore nigeriano come Alfie Nze”.

"Granma" è stato girato a Lagos, con qualche difficoltà produttive, con una troupe tutta locale.

“Non ero mai stato in Africa” continua Gaglianone “e l’impatto è stato molto deciso e muscolare. Da solo non ci sarei riuscito ma grazie ad Alfie ce l’abbiamo fatta. È stata un’esperienza dura e intensa ma sicuramente istruttiva”.

Il corto racconta la storia di un ragazzo che viene a sapere che il cugino è morto durante la traversata del mare verso l’Europa. Dovrà accompagnare la nonna a dare la notizia alla sorella, nonna di suo cugino, in un viaggio che li farà avvicinare e crescere.

"Granma" sarà distribuito nei paesi coinvolti nel progetto (16 tra Magreb, sub Sahara, Africa Orientale e Occidentale) con la speranza che più di qualcuno prenda coscienza della pericolosità di questi viaggi della speranza. Pericolosità che gli organizzatori tendono a nascondere per non fermare il traffico di uomini e l’enorme profitto creato sulle loro spalle.

04/07/2017, 18:12

Stefano Amadio