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THE BROKEN KEY - La chiave spezzata che apre la porta del cielo


Louis Nero scrive, produce e dirige un film ambientato nella Torine dei misteri, raccontando la ricerca di un giovane tra personaggi ambigui e diversi piani di lettura. Con Christofer Lambert, Rutger Hauer, Franco Nero, Geraldine Chaplin, William Baldwin, Michael Madsen e gli italiani Andrea Cocco e Diana Dell'Erba. In sala dal 16 novembre


THE BROKEN KEY - La chiave spezzata che apre la porta del cielo
Christofer Lambert in "The Broken Key"
Louis Nero stavolta perde la strada e dopo la sperimentazione spinge il pedale sullesoterismo, e tra simboli cristiani e pratiche ascetiche entra in confusione con il nuovo film "The Broken Key La Chiave Spezzata".

Molte guest star del cinema americano sono con lui in Piemonte per dare ognuna il suo piccolo apporto a una storia troppo lunga e complicata per riuscire ad essere seguibile da uno spettatore medio. Il film cammina dritto sulla via della ricerca di una verit assoluta da parte del protagonista, interpretato da Andrea Cocco, sosia congelato di Keanu Reeves, che sul suo cammino incontra molti strani personaggi, alcuni in grado di illuminargli il cammino, altri solo di incasinare il cervello del pubblico.

Tra lEgitto delle piramidi e la Torino misterica, tutto ruota intorno alla necessit di svelare chi tiene in mano il potere assoluto: sette segrete, uomini immaginari, angeli mascherati e conti vestiti da Babbo Natale. Tutto ha sicuramente un senso e un fondamento storico o almeno leggendario ma quello che non riesce a fare il film di Nero chiarirci le idee e interessarci al problema. Si esce dalla sala senza sapere veramente nulla di pi di quando si entrati. E questo un problema di scrittura ma anche di dialoghi e messa in scena, caotica e senza idee originali; di recitazione statica e ripetitiva; di doppiaggio distante e, malgrado le voci importanti, poco indovinato nel rapporto voce-volto; di musica assordante che occupa la colonna sonora ininterrottamente per le due ore di film. Didascalica e pressante, la musica di Lamberto Curtoni non lascia mai solo lo spettatore con lo schermo, permettendo un momento di riflessione o di collegamento tra i fatti.

Louis Nero si affida alle star di Hollywood per il mercato internazionale ma soprattutto per cercare di risolvere un grosso problema di sceneggiatura ma non fa che aggravare la situazione, ponendoli in pi di unoccasione in una posizione che fa fatica ad entrare nella sfera del cinema.

09/11/2017, 16:00

Stefano Amadio