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SARDINIA FILM FESTIVAL XIII - I vincitori


SARDINIA FILM FESTIVAL XIII - I vincitori
Marco Bertozzi premiato al Sardinia Film Festival
Il Sardinia Film Festival chiude ledizione 2018 con un bilancio da sogno. Quel sogno iniziato tredici anni fa, quando il Cineclub Sassari diede il via a un progetto che potesse collegare le diverse zone della Sardegna attraverso il cinema, nellottica di riportare una ricaduta di sviluppo culturale ed economico sul territorio.

Cinque comuni ci hanno creduto, e mai come questanno il Sardinia Film Festival ha avuto un respiro cos internazionale. Tra Villanova Monteleone, Alghero, Bosa, Stintino e Sassari, stato un vero e proprio giro del mondo in sedici giorni, un mondo di corti provenienti da tutto il pianeta, impreziosito dallincontro con protagonisti di primo piano del cinema internazionale.
Resteranno a lungo nella memoria la presenza straordinaria della documentarista Cecilia Mangini, gli incontri con il grande maestro di montaggio Roberto Perpignani e con il talento dellanimazione Mauro Carraro. Ma stata in particolare la finestra aperta sulla Russia, a permettere di conoscere personaggi deccezione come il regista Arthur Aristakisyan, il premio Oscar Aleksandr Petrov, e infine una celebrit come Andreji Konchalovskji, al quale stato assegnato il Premio alla carriera.
E grazie al focus sulla Russia gi si parla di importanti risvolti per il prossimo anno, a partire da un tour del SFF a Mosca e a San Pietroburgo.
Linternazionalit si respirata anche attraverso i membri delle giuria, con esperti provenienti dalla stessa Russia, dalla Germania e da Malta, oltrech dal nostro Paese.

Ma questa edizione stata anche occasione per fare il salto di qualit verso laccessibilit culturale, grazie alla partnership con Cinemancho, con unintera giornata dedicata alla sensibilizzazione e allutilizzo di innovativi sistemi di inclusione. Per diverse proiezioni stato utilizzato ladattamento ambientale Autism Friendly, poi laudiodescrizione e la sottotitolazione anche degli eventi collaterali in diretta, grazie alla collaborazione con l'associazione Re-spekin on-air e Francesca Marchionne.

Altra importante iniziativa stata lincontro, patrocinato dallAnci, sul valore del cinema come industria sostenibile e potenziale volano turistico per lo sviluppo del territorio. Unidea nella quale il SFF crede profondamente. Per questo, il presidente Angelo Tantaro, durante la serata di chiusura a Palazzo di Citt, ha consegnato la Medaglia della presidenza del Senato allo scrittore Marcello Fois in rappresentanza del Festival letterario Lisola delle storie di Gavoi, che "da 15 anni esempio concreto" ha affermato Tantaro "di come la Cultura possa rappresentare un'importante risorsa per lo sviluppo del territorio. Tra gli altri meriti riconosciuti, quello di aver promosso positivamente, oltre i confini dellisola, lidea di una Barbagia e di una Sardegna fuori dagli stereotipi, una Sardegna dove, nel nome della letteratura, si pu fare cultura tra culture differenti.

Esemplare il commento di Marcello Fois: "Per non avere turbamenti amministrativi la nostra unica possibilit diventare sempre pi eccellenti. Quindi puntare sulla qualit, che poi porta anche alla quantit. Ma dubitare della qualit troppo facile. Dobbiamo essere sempre pi credibili per far s che persone incredibili vengano da noi e ci seguano". Il presidente Tantaro a quindi rivolto linvito a una futura collaborazione tra i due Festival.

Al Civico, durante lappuntamento conclusivo presentato da Rachele Falchi, al fianco del direttore artistico Carlo Dess, il sindaco Nicola Sanna ha espresso parole di apprezzamento per una grande manifestazione che un vanto per la citt, non la vogliamo perdere, ha detto il primo cittadino, concludendo con il tradizionale augurio a zentanni.

Una bella sorpresa arrivata dal grande storico del cinema russo, Naum Kleiman, che ha inviato un video saluto al pubblico sardo. Lex direttore del Museo del Cinema Centrale di Mosca, ha ricordato in particolare una retrospettiva su Vittorio De Seta grazie alla quale aveva potuto approfondire la conoscenza della Sardegna. quindi venuto il momento dellassegnazione dei premi di tutte le sezioni in concorso.

Il vincitore del Sardinia Film Festival 2018, Medaglia del Presidente della Repubblica, il corto spagnolo Mtria di Alvaro Gago, che ha conquistato la Miglior fiction internazionale, per il ritratto fedele della difficile condizione della classe operaia e del ruolo della donna nella realt economica nellEuropa di oggi. Menzione speciale andata al brasiliano O vestido de Myriam di Lucas Rossi.

Miglior fiction italiana invece La faime va tout droit di Giulia Canella, che ha aperto uno squarcio sensibile nel muro dellanoressia, mentre Stai Sereno di Daniele Stocchi, che racconta lo stato di crisi della societ, ha ricevuto una Menzione speciale.

Lo statunitense Iron hands di Cheng Johnson si aggiudica il premio come Migliore regia per le scuole di cinema over 18 , dove Menzione speciale va allargentino Clandestine di Sofia Rocha.

La Targa UnipolSai young director 2018 stata assegnata a Natalia Konchalowskji, classe 1991, considerata un talento emergente che conferma la nobile tradizione di una cinematografia importante della sua nazione di origine.

Il Premio Villanova Monteleone al Miglior documentario italiano stato conquistato da Cinema Grattacielo di Marco Bertozzi, per la capacit di mettere in relazione vite altrimenti inconciliabili, diventando emblema di una comunit ideale. La Menzione speciale andata a Oltre il confine di Federico Massa, la storia dello straordinario alpinista, antifascista e partigiano Ettore Castiglioni. Il Premio Giuria Giovani Villanova Monteleone andato a Il nome del padre di Daniele Ceccarini e Mario Molinari.

Miglior documentario internazionale il corto della Federazione russa The lake di Daria Blokina. Anche in questo caso arriva una Menzione speciale, allo spagnolo The fourth kingdom di Adn Aliaga.

Il Bosa Animation Award per la migliore animazione va al corto spagnolo Bendito machine iv - carry on di Jossie Malis, acuta parodia sulle contraddizioni del delirio di onnipotenza delluomo e allo stesso tempo tanto vulnerabile. La Menzione speciale per il sudcoreano Where is my moon? di Baek mi-Youg.

La medaglia del Presidente della Camera dei Deputati va a Power Off della scuola I.C. 70 Marino Santa Rosa Napoli, regia di Mena Scilipano, che racconta le relazioni tra luso della tecnologia e la prevaricazione nei rapporti umani.

La Sezione Video-Arte premia largentino Pablo Radice per Templanza! e assegna una Menzione Speciale a The vertigo dello spagnolo Fran Agull. Il miglior Sperimentale invece Perehod (Transition) di Denis Kurlaev della Federazione russa; Menzione speciale allitaliano Ka di Claudio Capanna.

Il Premio Diari di Cineclub, periodico indipendente di cultura e informazione cinematografica, stato assegnato al documentario The harvest di Andrea Paco Mariani, per aver colto il drammatico sradicamento di un gruppo di lavoratori agricoli della comunit Sikh.
La Giuria ristretta maschile composta da sedici persone detenute di diverse nazionalit, ha premiato ex equo Stai sereno di Daniele Stocchi e il belga Fifo di Sacha Ferbus e Jeremy Puffet.

La Giuria ristretta femminile ha assegnato il primo premio al cortometraggio Black i am per la regia dellhonduregna Laura Bermdez, menzione a O vestido de Myriam al brasiliano O vestido de Miriam.

14/07/2018, 14:51