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IL FATTORE UMANO. LO SPIRITO DEL LAVORO - A Roma, Varese e Milano


IL FATTORE UMANO. LO SPIRITO DEL LAVORO - A Roma, Varese e Milano
Il Fattore Umano - Lo Spirito del Lavoro
Filari di viti fra le montagne del Trentino, strisce di pasta che scorrono in un pastificio a Gragnano, frese ad alta tecnologia in una fabbrica umbra. In Italia, il lavoro un mondo ricco e variegato. Ma chi sono i suoi attori, gli uomini e le donne che, con i loro sogni e il loro mestiere, trasformano ogni giorno limpresa in realt?
"Il fattore umano, lo spirito del lavoro" il documentario che il regista milanese Giacomo Gatti ha realizzato su una quindicina di eccellenze italiane: aziende diversissime per storia, settore e territorio, ma unite da un filo invisibile, quello della responsabilit. Tutte, infatti, declinano a loro modo una stessa visione: limpresa non solo profitto, ma sviluppo, cultura, creativit. un ponte verso il futuro da costruire insieme, nel rispetto dellambiente, della societ, e soprattutto delluomo.

Il film prodotto da Inaz - Osservatorio Imprese Lavoro in collaborazione con Fondazione Ente dello Spettacolo, Festa del Cinema di Roma e Fondazione del Cinema per Roma, e ha il patrocinio della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro. La pellicola si avvale della consulenza scientifica di Marco Vitale.
Sar proiettato per la prima volta alla Festa del Cinema di Roma il 22 ottobre, nella sezione Risonanze, al cinema Farnese. Seguiranno proiezioni a Varese (Festival GLocal, 10 novembre, Multisala Impero) e Milano (12 novembre, cinema Colosseo)

In unepoca in cui la finanza e le nuove tecnologie sembrano scalzare il fattore umano dal centro delleconomia, la nostra convinzione che esistano uomini e donne capaci di fare la differenza afferma Giacomo Gatti regista e autore con Elia Gonella del film Sono le mani e i cervelli delle imprese italiane e le loro storie meritano di essere raccontate attraverso il linguaggio del cinema.

Nel film il lavoro raccontato anche attraverso laspetto emozionale, attraverso il suo bello, che spesso viene dimenticato: c chi dichiara di mettere una parte di s in ogni trattore su cui lavora, chi realizza una vera economia circolare recuperando reti da pesca, chi ha scommesso sulle mani degli agricoltori per rilanciare il settore agricolo. E ancora, chi valorizza i legami generazionali fra i lavoratori del proprio pastificio, chi descrive lanno di lavoro che c dietro i fumetti in edicola ogni settimana, chi sviluppa arti artificiali che conservano il senso del tatto, chi trasforma un lanificio in una banca, chi aiuta le start-up a diventare grandi, chi ogni anno assume a tempo indeterminato venti giovani meritevoli anche se non ha bisogno di ampliare la forza lavoro. E poi c Don Loffredo, che nel Rione Sanit di Napoli ha dato una risposta ai giovani disoccupati gestendo la riapertura delle Catacombe e attirando centomila visitatori.

"Sono storie italiane che non arrivano mai alla ribalta, e invece oggi pi che mai necessario valorizzarle" - spiega Linda Gilli, presidente e amministratore delegato di Inaz. "In occasione nostro settantesimo anniversario (1948-2018) ci siamo ritrovati a fare un punto sulla nostra esperienza imprenditoriale" prosegue Gilli "Tutti questi anni trascorsi al fianco di aziende italiane esemplari, piccole e grandi, di diversi settori, ci hanno spinto a raccontare la centralit dellessere umano nel mondo del lavoro attraverso un film".

Il film rientra fra le iniziative di Fondazione Ente dello Spettacolo, che dal 1946 promuove e diffonde la cultura cinematografica in Italia.
"Questo film un avvincente biglietto da visita del lato migliore della nostra Italia il commento di Don Davide Milani, presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo "Racconta, con la potenza delle immagini e la testimonianza dei protagonisti, la passione per il lavoro e lo spirito per viverlo come realizzazione del genio umano. Un viaggio alla scoperta della bellezza spesso nascosta dellItalia che ogni giorno innova, trova una nuova sintesi con la tradizione, offre occupazione e crescita, sa rispettare e promuovere lambiente, rende protagonisti i giovani. Un film appassionante che mostra le storie di chi considera il lavoro non come un culto ma come cultura, limpegno di imprenditori che non riducono il lavoro al modo per procurarsi ricchezza ma che lo considerano come via per ricostruire comunit, dare dignit, offrire futuro al Paese".

18/10/2018, 15:42