Sudestival 2020

TRIESTE SCIENCE+FICTION FESTIVAL 18 - A Spazio
Italia il cinema italiano fantastico


TRIESTE SCIENCE+FICTION FESTIVAL 18 - A Spazio Italia il cinema italiano fantastico
Una scena di "You Die - Scarica l'App, poi Muori"
Torna al Trieste Science+Fiction Festival, in programma dal 30 ottobre al 4 novembre 2018 nel capoluogo giuliano, Spazio Italia la sezione speciale dedicata alle produzioni fantastiche e fantascientifiche made in Italy, tra cortometraggi e film in anteprima.

Anche nella sua 18 edizione il festival triestino conferma Spazio Italia, la sezione dedicata ai protagonisti e alle produzioni del cinema fantastico nostrano con classici e lungometraggi, accanto a cortometraggi e web series (Spazio Corto).

Sar una giuria composta da studenti a premiare il miglior cortometraggio italiano della sezione Spazio Italia | Spazio Corto: lopera vincitrice verr insignita del Premio CineLab, organizzato in collaborazione con il DAMS (Discipline delle arti della musica e dello spettacolo), Corso di studi interateneo Universit degli Studi di Udine e Universit degli Studi di Trieste.

Tre i lungometraggi fantascientifici italiani presenti nella sezione, di cui due in anteprima. Si comincia mercoled 31 ottobre alle ore 20.00 al Teatro Miela con la proiezione del film Go Home - A casa loro di Luna Gualano, presentato al festival Alice nella citt nel 2018. La regista mette in scena una feroce apocalisse zombie in un centro di accoglienza della periferia romana: mentre fuori i morti camminano sulla terra, Enrico, un ragazzo di estrema destra, si rifugia proprio allinterno del centro da lui contestato, mentendo sulla sua identit. Uno zombie movie politico in perfetto stile romeriano, dove la rabbia si trasforma in contagio, mentre i famelici non morti diventano, ancora una volta, metafora sociale. La locandina firmata Zerocalcare.

Secondo appuntamento di Spazio Italia con lhorror You die - Scarica lapp, poi muori di Alessandro Antonaci, Stefano Mandal e Daniel Lascar che verr presentato in anteprima europea al Trieste Science+Fiction gioved 1 novembre alle 22.30 al Teatro Miela. Il film recupera uno dei topos cari al genere horror, quello della maledizione senza fine, rivisitandolo in versione 2.0: al centro della vicenda la studentessa Asia, che trova sul suo cellulare una misteriosa app in realt aumentata. Ben presto la ragazza si accorger di essere in possesso di una app maledetta, che uccide entro 24 ore il proprietario del dispositivo sulla quale stata installata, a meno che questi non la scarichi a sua volta a un'altra persona. "You Die - Scarica l'App, poi Muori" ha appena vinto il premio per la miglior fotografia allo Screamfest Horror Film Festival di Los Angeles (USA), il festival horror pi grande d'America che si svolto al Chinese Theatre di Hollywood dal 9 al 18 ottobre 2018.

Sar proiettato in anteprima mondiale il thriller italiano La voce del lupo di Alberto Gelpi, in programma venerd 2 novembre alle 20.00 al Miela. Un racconto teso e avvincente sull'accettazione di se stessi, anche in condizioni estreme, che nel cast annovera Christopher Lambert e Maria Grazia Cucinotta. Protagonista Nico, poliziotto violento che che torna al paese d'origine per dare l'estremo saluto alla madre malata. Dopo il suo ritorno, la cittadina verr sconvolta da terribili massacri difficilmente riconducibili a un essere umano: le tracce, infatti, suggeriscono che gli omicidi potrebbero essere stati compiuti da una mostruosa bestia.

Sempre venerd 2 novembre alle ore 14.00 al Teatro Miela si terr anche il primo appuntamento dedicato ai cortometraggi made in Italy di Spazio Corto: presso lo stabile di piazza Duca degli Abruzzi verranno proiettate le opere Cras di Maurizio Squillari, In principio di Daniele Nicolosi, Herd di Mattia Temponi, As the Sun Rises di Giordano Toreti, N.L.A. di Marco Minciarelli e Moths to Flame di Luca Jankovic e Marco Pellegrino.

Secondo appuntamento con i cortometraggi italiani sabato 3 novembre, sempre alle ore 14.00 al Miela: ad aprire le proiezioni sar il teaser di Hallucinaut del triestino Daniele Auber, il mago degli effetti speciali collaboratore di Terry Gilliam, seguito dai corti Luomo proibito di Tiziano Russo, Cavernicolo di Alessandro Berteri, Mise en abyme di Edoardo Smerilli, Uccia di Elena Starace e Marco Renda, The Essence of Everything di Daniele Barbiero e Rain di Alessandro Spallino.

22/10/2018, 12:53