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CECILIA MANGINI - “Con la Sardegna Un
amore che dura da cinquant'anni”


CECILIA MANGINI - “Con la Sardegna Un amore che dura da cinquant'anni”
Cecilia Mangini e Paolo Pisanelli a Nuoro
''La prima volta che sentii parlare della Sardegna fu da mio nonno, militare in carriera. Veniva invitato nelle tenute di caccia di un proprietario terriero locale, un certo Sant'Elia. Allora l'isola viveva una situazione difficile, il popolo in modo quasi schiavile. Arrivai in Sardegna per raccontare i lavori di ammodernamento della superstrada Carlo Felice, e fu subito amore: per la terra, così ricca di luce; per la sua gente, che aveva un enorme bisogno di raccontarsi e di incontrare. Questo amore non è mai finito. Sono qui per apprendere dai giovani: per ascoltarli, per imparare''.

Ha preso il via con queste parole di Cecilia Mangini, la più grande documentarista italiana in attività, il workshop gratuito di teorie e pratiche audiovisive “Filmare una persona, un luogo”. Una tre giorni – da mercoledì 30 gennaio a venerdì 1 febbraio 2019, che all’Auditorium Giovanni Lilliu di Nuoro, sotto l’egida dell’Isre e in collaborazione con OfficinaVisioni e Archivio Cinema del reale – che accompagnerà giovani (e meno giovani) aspiranti documentaristi ad approfondire poetiche e pratiche del “filmare il reale”.

“Metteremo in relazione persone, territori, paesi e città della Sardegna” - dice Paolo Pisanelli, docente dell’evento, insieme alla Mangini - "Sarà una tre giorni di incontri, un momento di confronto tra modi di vedere e tra sguardi. Alla base di questo workshop ci sarà la curiosità di esplorare e di conoscere, un modo per mettere insieme sguardi e ascolti. Daremo dei temi, ognuno li potrà sviluppare''.

I film della Mangini. Nel corso della tre giorni tutti gli appassionati di cinema documentario potranno cogliere un’altra ghiotta occasione: quella di vedere una significativa selezione delle più importanti opere filmiche della Mangini, correlate dal vivo commento dell’autrice all’inizio e al termine di ogni proiezione. Ogni sera – a partire dalle ore 19 – all’Auditorium Lilliu, si terrà un ciclo di proiezioni, aperte al pubblico e totalmente gratuite.

Particolarmente importante, la prima assoluta in Sardegna de "Le Vietnam Sera Libre", film documentario di Cecilia Mangini e Paolo Pisanelli (Italia, 2018) realizzato in collaborazione con ISRE. Il film è un progetto recuperato dal cassetto della memoria, tenuto in stand-by per oltre cinquant’anni. Un lavoro che la Mangini concepì nel 1964, con il regista Lino Del Fra, dopo un’esperienza di tre mesi nel Vietnam del Nord in guerra con gli Usa. L’idea era quella di realizzare un documentario sulla lotta per l’indipendenza di quel popolo. Lino e Cecilia vennero rimpatriati insieme alle tante delegazioni internazionali e a tutti gli stranieri presenti ad Hanoi, e quel film non vide mai la luce. Oggi "Le Vietnam sera libre" è in sala: più attuale che mai. Una curiosità. Ring Sardegna, del 1969, sarà presentato dalla Mangini insieme a Gesuino Pireddu, pastore boxeur di Bolotana, uno dei protagonisti del documentario.

30/01/2019, 14:14