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CHAPLIN'S WORLD - Il mondo di Chaplin


CHAPLIN'S WORLD - Il mondo di Chaplin
Nel Mondo di Chaplin, sulle alture sopra Vevey si conclusa, con grande affluenza di visitatori, la prima esposizione tematica dedicata alla vita di Charlot in Svizzera. Come ha vissuto Charlie Chaplin durante gli ultimi decenni della sua vita trascorsi in Svizzera? Una mostra al Museo Chaplins World di Corsier-sur-Vevey ha permesso ai visitatori di scoprire foto inedite della vita famigliare del genio cinematografico.

Nel 1952, Charlie Chaplin incontra Yves Debraine sulle scale di un hotel di Losanna. Questo incontro fortuito tra due uomini separati da tutto, far del giovane fotografo ancora sconosciuto il ritrattista ufficiale dell'attore, regista e compositore, stabilitosi sulle alture di Vevey. Per vent'anni, Yves Debraine ha avuto accesso all'intimit della famiglia Chaplin.
Tutte le sue foto sono state esposte per la prima volta fino al 3 aprile al Manoir de Ban, che fu la residenza della famiglia Chaplin durante l'ultimo quarto di vita del creatore del Vagabondo. Il programma per i festeggiamenti dei 130 anni della nascita che continua per tutto il 2019, oltre alla mostra Chaplin personal (1952-1973), prevede una serie di spettacoli circensi in stile chapliniano dal 13 al 28 aprile.

Una nuova statua di cera del Vagabondo, prevista per lesposizione a partire dal prossimo autunno che si andr ad aggiungere alle gi pregiatissime figure scolpite che adornano parti del percorso del Chaplins World. Avant-premire at Chaplins World, un documentario inedito creato appositamente per il Chaplin 130, previsto per linverno prossimo. A magical Christmas at the Chaplin family home, un periodo dicelebrazioni con proiezioni e spettacoli di luci per tutta la famiglia. Fa da pendant a lesposizione un libro che completa le immagini: Chaplin Personal 1952-1973 Yves Debraine de Luc Debraine. Les Editions Noir sur Blanc.

Il Chaplins World proprio come ogni ammiratore di Charlot potesse immaginarlo: un grande museo ludico in bilico tra realt e mondi sognati: tra le peripezie del Kid (Il Monello ) e la forza dirompente di denuncia del Grande dittatore, tra la poesia del Circo e la tenerezza struggente di Luci della ribalta Questo grande museo pour samuser situato sulle alture di Vevey tra vigne a terrazza con vista sul Lago Lemano, porta anche la firma di Alfred Grvin, genio delle statue di cera e creatore del celebre museo che porta il suo nome.

In questo grandioso paesaggio di Corsier-sur-Vevey, la famiglia Chaplin ha vissuto dal 1952 al 2008 dopo che Charlot fu espulso dagli Stati Uniti. Dal 17 febbraio 2015 lomaggio al grande clown e attore inglese, di origine gitana, aperto al pubblico ed diventato un attrazione turistica di primo piano non solo per la regione, ma anche per la Svizzera. Nel grande parco di 4 ettari popolato da alberi centenari vi il Manoir de Ban cuore della propriet di Chaplin costruito dallarchitetto veveysien Philiph Frenet nel 1840 e oggi iscritto allalbo svizzero dei beni culturali. Sia Charlie Chaplin, che vi morto il 25 dicembre del 1977, sia sua moglie Oona e i suoi 8 figli amavano molto la loro home per la pace e la tranquillit che vi si viveva . I miei genitori vi hanno vissuto venticinque anni felici ha dichiarato Michael Chaplin, primogenito della famiglia e uno dei promotori della creazione del Chaplins World. Della vita idillica a Corsier-sur-Vevey alle parole di Michael fanno eco quelle di Graldine Chaplin Maman aimait bien avoir des enfants, et papa aimait la voir enceinte.

Con la creazione del Museo, il Manoir de Ban, restaurato, parte integrale del Chaplins World. Nel Manoir come ha detto lo scenografo Franois Coffino, On dcouvre lhomme, le pre, le mari. Lidea dun grande museo dedicato a Charlie Chaplin, conosciuto universalmente comunemente come Charlot nata nel 2000 da un incontro tra larchitetto vodese Philippe Meylan e il canadese Yves Durand grande fan di Chaplin. Ci sono voluti ben 16 anni di trattative e di lavori prima che il mondo di Chaplin diventasse una realt operativa che d la possibilit agli ammiratori del clown e dellattore Charlot di poter vedere da vicino la sua eredit umana e culturale. Un progetto costato ben 60 milioni di franchi, al quale hanno partecipato anche gli eredi, che oltre ai figli conta anche 28 nipoti. Secondo Jean Pigeon, direttore operativo del Museo Charlot, dovrebbe attirare tra 300 e 350 mila visitatori ogni anno.

LE MANOIR DE BAN, LO STUDIO E IL RISTORANTE THE TRUMP.
25 anni di un uomo e di una icona leggendaria del cinema, ai quali si aggiungono 40 anni passati negli Stati Uniti li si ritrovano nel Chaplins World. Il Manoir de Ban ci fa scoprire la vita di famiglia di Chaplin, le sue abitudini e i suoi riti: la vita quotidiana, gli incontri, le feste, attraverso unindovinata sceneggiatura, fatta di centinaia di foto della famiglia, degli amici, ma anche dei personaggi celebri che visitarono il Manoir, di video che hanno ripreso Charlie e Oona a passeggio nel parco, nella piscina, nella sala da pranzo e di oggetti che sono ancora l come lo furono al tempo dei Chaplins. un set di circa 500metri quadrati nel quale si pu interagire, uno spazio nel quale ci si diverte e non solo come spettatori passivi, ma anche attivi. Al pianterreno si accolti da una solare e sorridente riproduzione Grvin del grande artista. Il sorriso era stato il marchio di fabbrica della sua comicit e della sua umanit. Man mano che ci si addentra nella casa si ritrova anche quella che doveva essere latmosfera gioiosa della famiglia Chaplin. Al primo piano, mobili che lo stesso Chaplin ha disegnato e foto di personaggi che hanno fatto la storia del 20 secolo da Albert Einstein che nel 1931 era stato presente alla premire di City Lights (Luci della citt) a Winston Churchill. Nella visita al Manoir de Ban ci si rende conto, attraverso ritagli di giornali e documenti, che per il Tramp non vi furono solo lodi e riconoscimenti, ma anche attacchi spietati da parte di una stampa statunitense maccartista che dava lostracismo al Chaplin personal (1952-1973)suo liberalismo artistico e che lo condannava in quanto aveva scelto di essere cittadino del mondo piuttosto che cittadino americano.

LO STUDIO
Nei 1350 metri quadrati dello Studio, un edificio costruito ex novo sulla propriet Chaplin, si scopre tutto lincantevole universo cinematografico dellartista. La stupenda scenografia presenta in modo reale ed avvincente i set dei film pi significativi realizzati da Chaplin. Questopera fantastica, una delle pi belle della settima arte, opera dello scenografo Franois Confino che nel 1987 alla Villette aveva realizzato Cits- Cins una stupenda ed esaustiva esposizione dedicata al cinema. La visita inizia con un filmato che contestualizza lopera di Chaplin nella sua dimensione sociale. Terminato la proiezione con una sorte di magia ci si ritrova in Easy Street, una strada di un quartiere povero di Londra, che alla fine del XIX secolo vide la giovinezza di Charlot che, diventato Chaplin, vi ambient The Kid, uno degli eroi pi umani del suo cinema sociale. Da qua, inizia la visita degli luoghi iconici di un cinema apprezzato universalmente: dal Circo, dove si incontrano eroi del cinema muto Buster Keaton e Laurel e Hardy, dove si visita la bottega del barbiere, si osservano le macchine di Tempi Moderni e la capanna della Febbre delloro.

10/03/2019, 09:06

Augusto Orsi