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LA GRANDE ARTE AL CINEMA - In arrivo Van Gogh, L'Ermitage e Frida


Da settembre a novembre in sala tre nuovi documentari con Nexo Digital.


LA GRANDE ARTE AL CINEMA - In arrivo Van Gogh, L'Ermitage e Frida
Frida Kahlo
Unora e mezza di arte e concentrazione. Al cinema.

Se gli studi pi recenti indicano che in media, durante le nostre visite ai musei, sostiamo davanti a unopera darte circa 8 secondi, gallerie e progetti internazionali stanno cominciando ad impegnarsi per promuovere un modo diverso di fruire larte, invitando il pubblico allo slow looking, cio ad assaporare appieno il senso e la bellezza di ogni opera, dedicandole il giusto tempo allinterno dei nostri percorsi museali. Questo approccio si basa sull'idea che, se vogliamo veramente conoscere un'opera d'arte, dobbiamo concentrarci su di essa, passare del tempo in sua compagnia, senza farci prendere dallansia di scoprire il capolavoro rinomato collocato proprio nella sala accanto a quella in cui ci troviamo. In questa stessa prospettiva, prosegue anche nella seconda met del 2019 il progetto della Grande Arte al Cinema di Nexo Digital che proporr una nuova stagione appositamente concepita per tutti gli appassionati che trovano proprio nel buio della sala, alleato ideale per la nostra concentrazione, il ritmo adatto per approfondire e godere appieno, nel qui e nellora, senza distrazioni o connessioni, delle bellezze di quadri, sculture, mostre e musei. Una palestra per gli occhi e la mente, affinch possano, per qualche istante, soffermarsi su singoli dettagli che il grande schermo ci permette di osservare con la giusta dose di (paziente) attenzione.

A inaugurare la nuova stagione il 16, 17, 18 settembre sar cos "Van Gogh e il Giappone", diretto da David Bickerstaff: un viaggio tra le bellezze della Provenza, lenigma del Giappone e le sale della mostra ospitata nel 2018 al Van Gogh Museum di Amsterdam. Grazie alle lettere dellartista e alle testimonianze dei suoi contemporanei, questo commovente docufilm rivela l'affascinante storia del profondo legame tra Van Gogh e l'arte giapponese e il ruolo che larte di questo paese, mai visitato dallartista, ebbe sul suo lavoro. Oltre a indagare la tendenza del japonisme, "Van Gogh e il Giappone" ci guider attraverso larte del calligrafo Tomoko Kawao e dell'artista performativo Tatsumi Orimoto per comprendere appieno lo spirito dellarte del Sol Levante. Quando il periodo Edo termin, nel 1868, e il Giappone si apr verso l'Ovest, Parigi venne infatti inondata di tutto ci che era giapponese sotto forma di oggetti decorativi e stampe in legno colorate chiamate 'ukiyo-e'. Van Gogh rimase affascinato dagli elementi di questa straordinaria cultura visiva e dal modo in cui potevano essere adattati alla ricerca di un nuovo modo di vedere. Lesse le descrizioni del Giappone e studi attentamente le opere giapponesi, apprezzandone linee e purezza compositiva e facendone una fonte dispirazione imprescindibile per la sua pittura.

La Grande Arte al Cinema proseguir con lappuntamento del 21, 22, 23 ottobre quando arriver sul grande schermo "Ermitage. Il Potere dellArte", prodotto da 3D Produzioni e Nexo Digital in collaborazione con Ermitage Italia e Villaggio Globale International e con il sostegno di Intesa Sanpaolo. Diretto da Michele Mally su soggetto di Didi Gnocchi che firma anche la sceneggiatura con Giovanni Piscaglia, il docufilm, realizzato in stretta collaborazione con il Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo, racconta le grandi storie che sono passate per i corridoi del museo e per le strade della citt: dalla fondazione di Pietro I allo splendore di Caterina la Grande, dal trionfo di Alessandro I contro Napoleone, alla Rivoluzione del 17, fino ai giorni nostri. Immagini spettacolari porteranno gli spettatori nei grandiosi interni del Museo e del Palazzo d'Inverno, nel Teatro, nelle Logge di Raffaello, nella Galleria degli Eroi del 1812. Un luogo magico svelato attraverso i racconti dei protagonisti, le storie e i luoghi segreti aperti alle telecamere per loccasione. Unincomparabile metropoli dellarte ricca di oltre 3 milioni di opere. Dentro lErmitage, del resto, si pu ripercorrere tutta la grande arte europea, da Leonardo a Raffaello, da Van Eyck a Rubens sino a Tiziano e Rembrandt, mentre fuori dalle sue mura la storia si snoda per luoghi ricchi di memorie. Ma la leggenda di San Pietroburgo si trasmette anche attraverso poesie e romanzi che ne hanno mostrato il fascino nel corso dei secoli, come quelli di Nabokov, Dostoevskij e di Achmatova. Per raccontare visivamente lo sviluppo urbano e architettonico, San Pietroburgo verr presentata nella sua veste diurna e negli splendori delle sue notti, con la Prospettiva Nevskij, il lungoneva, i ponti, il profilo del complesso dell'Ermitage, il Cavaliere di Bronzo, le statue di Pushkin, di Caterina la Grande, di Gogol, le dimore nobiliari che si affacciano sui canali, senza dimenticare la musica e lopera dei grandi architetti italiani, come Trezzini, Rastrelli, Quarenghi, che ne disegnarono il profilo.

Il 25, 26, 27 novembre sar invece il momento di "Frida. Viva la vida", prodotto da Ballandi Arts e Nexo Digital, un film documentario che mette in luce le due anime di Frida Kahlo: da una parte l'icona, pioniera del femminismo contemporaneo, tormentata dal dolore fisico, e dallaltra l'artista libera dalle costrizioni di un corpo martoriato. Tra lettere, diari e confessioni private, il docufilm diretto da Giovanni Troilo propone un viaggio nel cuore del Messico suddiviso in sei capitoli, alternando interviste esclusive, documenti depoca, ricostruzioni suggestive e limmersione nelle opere della Kahlo. Nel corso degli anni, Frida diventata un modello di riferimento: ha influenzato artisti, musicisti, stilisti. La sua importanza ha superato perfino la sua grandezza. Nelle opere di Frida c un legame profondo tra dolore e forza, tormento e amore. Un legame che trova una sua legittimazione perch radicato in una terra, il Messico, che dopo la rivoluzione prova a riscoprire le proprie origini attraverso liconografia pre-colombiana; proprio qui che Frida esplora lidentit degli opposti, un dualismo che permette di scoprire il punto di contatto tra la sofferenza delle sue vicende biografiche e lamore incondizionato per larte.

La Grande Arte al Cinema un progetto originale ed esclusivo di Nexo Digital che dal suo debutto ad oggi ha gi portato al cinema 2 milioni di spettatori.

09/07/2019, 12:38