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KARIM - "Questo film è una vera scommessa"


KARIM -
V. Cervi, A. Zirio, V. Di Giuseppe, P. Manera, S. Egitto, M. Leone, A. Memetaj, G. Merolli
Si concluderanno in Piemonte il 15 ottobre (per poi spostarsi a Roma per alcune riprese marine) i lavori per la realizzazione di "Karim", opera seconda del torinese Federico Alotto, le cui riprese sono iniziate a Cuneo lo scorso 9 settembre.

Il film è prodotto da Lime Film di Massimiliano Leone e Valentina Di Giuseppe con Rai Cinema, ha ottenuto il contributo economico dal Mibact Direzione Generale Cinema ed è sostenuto da Film Commission Torino Piemonte.

Una spy story ambientata tra Siria e Italia, che spazia dall’action al thriller: Karim è un foreign fighter stanco di guerra che vuole solo tornare a casa o è un doppiogiochista che inganna gli uni per servire gli altri? E come può sfuggire allo stretto controllo dei “fratelli” arabi? Gira intorno a lui la vicenda del gruppo terrorista che ha in mente un piano per colpire gli “infedeli”.

"Da mesi seguiamo questo progetto, siamo molto felici di presentarlo - ha detto Paolo Manera, direttore della FCTP - anche perché stiamo da tempo facendo un grande lavoro per coinvolgere nelle riprese dei film tutto il territorio regionale, e Cuneo sta diventando un partner di riferimento". È il secondo film girato in poco tempo in città dopo "Tu mi nascondi qualcosa" (sempre Lime Film, che in Piemonte ha girato anche "Prima di lunedì" e "Non c'è 2 senza te").

Le riprese termineranno il 15 ottobre, dopo circa sei settimane di lavorazione che hanno coinvolto la Città di Cuneo e alcune località della provincia tra cui Entracque (alla diga si gira una enorme scena con esplosioni), Piozzo, Mondovì, Carrù, Boves e Peveragno.

“Siamo contenti che con ‘Karim' ci sia una nuova opportunità di promuovere la nostra città attraverso uno strumento così diffuso come il cinema", ha detto il Sindaco di Cuneo Federico Borgna. Ringraziamo la Film Commission Torino Piemonte e la Lime Film per aver deciso di riproporre anche quest’anno questa collaborazione che saremmo ben lieti di proseguire anche in futuro”.

Karim è interpretato da Mohamed Zouaoui (già in "I fiori di Kirkuk" al cinema): "Sarà il pubblico a dare il giudizio sul film, ovviamente, ma credo sia davvero meritevole perché per la prima volta in Italia si gira una storia come questa, su questi temi. È un bel cambiamento. Il mio ruolo è molto complesso, Karim è una persona chiusa e riservata... spero verrete a conoscerlo al cinema!".

Valentina Cervi interpreta una responsabile dei servizi segreti. "Sto ancora scoprendo il mio personaggio, per fortuna", ha rivelato. "Vero, questo è un film d'azione ma le persone sono molto importanti, è stato ed è ancora un work in progress continuo per definirli al meglio. Questo film è una scommessa. E poi non ero mai stata a Cuneo, è una città davvero accogliente!".

Per la seconda volta a Cuneo, dopo "Tu mi nascondi qualcosa", Stella Egitto si è detta "ancora sorpresa dall'accoglienza della città, una vera carezza che ci accompagna ovunque. Karim è un film difficile, molto, e anche molto ambizioso. Plaudo al coraggio dei produttori che hanno sostenuto questa storia, fatta di sangue e di cuore".

Nel cast, e presenti all'incontro con la stampa, anche Andrea Zirio ("Nel mio film precedente, sempre qui a Cuneo, picchiavo Giuseppe Battiston in piazza, ora faccio il terrorista: sono contento, faccio carriera!"), Gianluca Merolli ("Sono ancora abbastanza nuovo nel cinema, felice di essere in questa storia che parla di grandi temi") e Alexandros Memetaj ("Sono il cattivo della storia, un personaggio che ho amato molto fin dall'inizio, mi diverto molto a farlo").

Cast ampio e troupe consistente: "Sarebbero servite almeno 40-50 persone in più, circa 120 in tutto, per fare le cose al meglio, e un budget di almeno 5 milioni di euro", rivelano i produttori Massimiliano Leone e Valentina Di Giuseppe. "Ma avevamo a disposizione molto meno, abbiamo fatto il massimo anche grazie al nostro regista, che è davvero preparato tecnicamente e ci ha aiutato moltissimo. Sarà necessaria una lunga post-produzione, tantissimi effetti speciali per spari ed esplosioni. Una cosa su cui non abbiamo risparmiato, e siamo felicissimi, è il lavoro di Ottaviano Dell'Acqua, stuntman di livello mondiale e persona stupenda che ci ha garantito scene d'azione di primissima qualità".

Il film sarà pronto per l'autunno 2020 e punta ad un'anteprima festivaliera.

08/10/2019, 18:05

Carlo Griseri