Festival del Cinema Città di Spello
I Viaggi Di Roby

VENEZIA 77 - Le contraddizioni della nuova Sardegna


Il nuovo film di Salvatore Mereu, con protagonista Gavino Ledda, esplora le nuove relazioni familiari ed economiche della terra sarda, legate allo sviluppo del turismo


VENEZIA 77 - Le contraddizioni della nuova Sardegna
Gavino Ledda è Costantino in "Assandira" di Salvatore Mereu
Salvatore Mereu coglie il segno. Con "Assandira" racconta una storia possibile, tratta dal romanzo di Giulio Angioni, in una Sardegna che sempre di più si ritrova vittima della trasformazione turistica, e ne sappiamo qualcosa con i contagi recenti in Costa Smeralda, e che di fronte al profitto schiaccia non solo la tradizione ma anche la semplice dignità umana.

"Assandira" è un giallo, costruito partendo dalla fine, dal momento del grande incendio in cui muore il figlio del protagonista, e rimane gravemente ferita sua moglie incinta. Da qui, sotto una pioggia torrenziale, Costantino, anziano pastore che ha aiutato il figlio a mettere in piedi un agriturismo nelle sue proprietà, ricostruisce gli eventi attraverso il dialogo con il magistrato che conduce le indagini e con dei lampi di memoria che, per pudore e vergogna, riesce a tenere solo per sé e per noi spettatori.

Di fronte ai nostri occhi si ricostruisce un mondo in cui si mischiano passato e presente, rigida tradizione che sfiora spesso l’inutilità e l’anacronismo, e un’ escalation di novità che arriva ad un vertice insopportabile, almeno per Costantino.

Mereu segue i personaggi da vicino, mettendo in risalto un’insormontabile chiusura sia caratteriale sia culturale in grado di trasformare ogni evento desueto in qualcosa di negativo. Il pessimismo è così radicato che anche le aperture del figlio sembrano solo superficiali, facendo apparire la semplice solarità della moglie tedesca qualcosa di molto torbido.

Il film è credibilmente crudo, e il Costantino interpretato da Gavino Ledda si muove con la durezza delle persone sarde che proprio lui ha raccontato perfettamente. Bravo anche Corrado Giannetti nei panni del Magistrato che cerca di capire sia i fatti sia il carattere dell’uomo che ha di fronte, assistendo stupito alla fine di una chiusura che lo porta verso una verità che non vorrebbe sentire.

07/09/2020, 10:13

Stefano Amadio