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VENEZIA 78 - Il Premio UNIMED a "E' stata la Mano di Dio"


VENEZIA 78 - Il Premio UNIMED a
In occasione della 78° edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, una giuria internazionale composta da 15 studenti provenienti da università associate ad UNIMED, ha assegnato il “Premio UNIMED 2021” al film che meglio rispecchia il valore della diversità culturale, promuove la libertà di espressione artistica e gli scambi culturali.
Il premio UNIMED, premio collaterale alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e quest’anno alla sua quinta edizione, nasce dalla collaborazione tra UNIMED – Unione delle Università del Mediterraneo, un’associazione di 141 università di 23 paesi di entrambe le sponde del Mediterraneo e la Biennale di Venezia.
L’UNIMED ha come obiettivo quello di sviluppare la ricerca e l’istruzione universitaria nell’area euro-mediterranea al fine di contribuire alla cooperazione scientifica, culturale, sociale ed economica nella regione.
Il premio è stato istituito in memoria del Prof. Franco Rizzi, ex Segretario Generale e fondatore dell’UNIMED, per l’impegno lungo tutto l’arco della vita e carriera per migliorare la cooperazione tra le università euro-mediterranee.

La giuria internazionale di studenti universitari che ha partecipato alla 78° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia ha conferito il Premio UNIMED 2021 al film “È stata la mano di Dio” di Paolo Sorrentino.
La giuria ha motivato la sua scelta come segue: Il film è una tenera ed intima parabola su ciò che ci spinge a vivere, a superare gli ostacoli e a nascondere le nostre debolezze. Fabietto, una versione giovanile di Sorrentino stesso, è un ragazzo solo, che dichiara esplicitamente di non avere amici e la sua evoluzione passa per due capacità considerate adulte: il pianto e il primo rapporto sessuale. Il primo è l’elemento paradigmatico in relazione all’introversione, al nascondere i propri sentimenti per non aggiungere un altro segno di debolezza, dopo quello dell’isolamento, e il momento del lutto è l’inizio del percorso verso la maturità. Invece il sesso è il principale pensiero: l’ossessione per le donne emerge dal suo sguardo curioso, invadente ma sincero. Un romanzo di formazione in cui sono in primo piano i personaggi e gli ambienti: ogni episodio è un pezzo del puzzle, un frammento della vita di Fabio, che lo aiuterà ad attuare una definitiva autoanalisi e a comporre il suo destino professionale e caratteriale; mentre le vedute dall’alto di Napoli suggeriscono un vasto mondo che deve essere amato e scoperto, nel quale si nascondono i miracoli. Maradona è il miracolo realmente in grado di emendare il macrocosmo socio-culturale cittadino da elementi che ne caratterizzano la condizione di emarginazione.

10/09/2021, 18:49