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ITALIAN HORROR STORIES - Sei Sfumature di Horror


Il progetto collettivo supervisionato da Claudio Fragasso č disponibile su Amazon Prime Video. Una produzione Ipnotica Produzioni.


ITALIAN HORROR STORIES - Sei Sfumature di Horror
"Italian Horror Stories" su Amazon Prime
Sei storie horror dirette da Antonio Losito, Daniele Malavolta, Andrea D’Emilio, Vincenzo Della Corte, Gianluca Bonucci, Francesco Giorgi e supervisionate da Claudio Fragasso, autore de La casa 5”, “After death – Oltre la morte” e “Palermo Milano solo andata, il quale firma anche la cornice che unisce i diversi capitoli e introduce ciascun corto. Una misteriosa chiromante legge le carte a sei avventori, ma i presagi sono funesti per tutti.

Per chi ha nostalgia dei b-movies horror anni ‘80 sicuramente "Italian Horror Stories" č il film ideale, tra effetti speciali amatoriali e storie su fantasmi, vampiri, licantropi, alternando la fantascienza all’immancabile genere slasher. Un horror antologico che strizza l’occhio alla serie firmata da Ryan Murphy “American Horror Story” senza avere purtroppo la stessa potenza narrativa ed estetica.
I risvolti di ciascuna storia sono lě, a portata di sguardo e, malgrado gli sforzi, l'originalitŕ non riesce a compensare il basso budget a disposizione: come ne “L’ultima tomba a sinistra” di Malavolta, ambientato in un cimitero dal quale una ragazza non riesce a uscire o “Vendetta” di Bonucci su un massacro perpetrato da un sanguinario serial killer.

C’č posto anche per la farsa napoletana con “Amore non č “ammore“ se muta quando scopre mutamenti” di Della Corte che mischia il musicarello con il vampiresco, per le atmosfere “alla Edgar Allan Poe” con “Il fantasma di Claudio” di D’Emilio, o per il genere apocalittico con “The midnight special” di Giorgi con la vicenda di un giovane che si trova a vagare per le strade il giorno prima della fine del mondo. Il corto che apre il film, “La trappola” di Losito, sul rapporto ambiguo tra un regista di grandi capolavori sul viale del tramonto e un misterioso e giovane documentarista, č quello piů convincente.

Il lungometraggio č un insieme di corti indipendenti, assemblati in un secondo momento, senza una visione d’insieme al progetto, potenziale e interessante finestra sull’horror italiano, rimanendo un appassionato ma semplice omaggio al genere.

26/12/2021, 09:37

Caterina Sabato