Festival Internazionale della Cinematografia Sociale \
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LA NASCITA DI UN FILM - Monica Guerritore sul palco


LA NASCITA DI UN FILM - Monica Guerritore sul palco
Lunedì 23 gennaio, alle 19, al Teatro Quirino, Monica Guerritore terrà per la prima volta a Roma – e per l’unica data in città – la conferenza-performance a ingresso libero dal titolo La nascita di un film. Il film in questione è Anna, l’Opera Prima alla regia per il cinema di Guerritore, e la prima pellicola in assoluto sulla vita di Anna Magnani. È la prima volta in Italia che un film vede la sua nascita in pubblico, in una sala teatrale, con una lettura pubblica.

Anna Magnani torna quindi a Roma, torna al suo pubblico. Quello al Teatro Quirino sarà un racconto vero e sincero del lavoro di Monica Guerritore come autrice e regista oltre che interprete, racconto rivolto al pubblico e condiviso con il pubblico, attraverso la lettura in anteprima di alcuni estratti della sceneggiatura di Anna.

«Anche il Teatro Quirino ha condiviso l’iniziativa in omaggio ad Anna Magnani e offre il suo teatro a ingresso gratuito, mettendo a disposizione nostra e del pubblico i suoi spazi – afferma Monica Guerritore –. Il cammino di Anna comincia con gli spettatori, i cittadini, il popolo che tanto l’amava e la ama, e che ama me, il Teatro e il Cinema, binomio che Anna ha protetto orgogliosamente tutta la vita».

«In un epoca in cui tutto è demandato a una comunicazione virtuale Anna Magnani, nata in teatro, deve ritornare tra noi, - prosegue Guerritore – cominciare il suo viaggio nelle sale dei teatri a contatto con il pubblico vero reale che sa appassionarsi, capace di ritrovare in questo racconto di fantasia basato su fatti reali la sua straordinaria forza espressiva, il suo talento ma anche gli inciampi e dolori della sua vita difficile».

Il 2023 è – infatti – l’anno di Anna Magnani, la prima attrice italiana a vincere l’Oscar. Il 26 settembre ricorrono i 50 anni dalla sua morte. «È un dovere del mondo dello spettacolo e, in particolare, per me donna, prima che interprete, raccontarne la vita difficile, l’immenso talento, e la forza del carattere – dichiara Guerritore –. Con questa mia prima opera cinematografica conto di riempire un vuoto su Anna Magnani. Torniamo a commuoverci per la sua faticosa vicenda umana e riaccendiamo la luce su di lei, un gigante».

La realizzazione di Anna segna una vera e propria rivoluzione nel mondo del cinema italiano. È la prima volta, infatti, che un film viene costruito grazie a – e assieme al – pubblico: «Come siamo abituati in teatro, anche nel grande mercato della produzione di contenuti audiovisivi come film o serie, si deve fare comunità. Gli spettatori – prosegue Guerritore – devono essere coinvolti nella nascita di nuovi progetti, sin dalla prima stesura di una sceneggiatura, seguirne le difficoltà, il percorso accidentato, sostenendo e aiutando a superare i tanti ostacoli».

Il racconto di questa produzione artistica ribalta un paradigma: coinvolge direttamente lo spettatore e ne ascolta la reazione, il respiro, saltando le intermediazioni mediatiche e commerciali. Ora tocca al pubblico, con un gesto economico responsabile, indicare una strada con consapevolezza, affinché un’opera piena di grazia e di poesia, di passione e di denuncia, diventi realtà.

Anna, infatti, è prodotto dalla Società LuminaMgr di Monica Guerritore, presieduta da Roberto Zaccaria. La produzione ha chiesto per la pellicola il sostegno del Ministero come film di interesse culturale nazionale e verrà realizzata anche grazie al supporto economico del progetto Mecenati, il primo token digitale lanciato in Italia e tra i primi in tutto il mondo da un’attrice (www.monicaguerritoretoken.com/it).

18/01/2023, 15:18