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FESTA DEL CINEMA DI ROMA 18 - "Mur", Kasia e il muro


L'esordio alla regia dell'attrice Kasia Smutniak.


FESTA DEL CINEMA DI ROMA 18 -
Pochi giorni dopo l'invasione russa dell'Ucraina i limiti dell'Europa sono messi a dura prova dalla fuga di civili che attraverso la Bielorussia provano a superare il confine con la Polonia e trovare la salvezza. Un viaggio della speranza con più rischi che certezze, che ha portato molte persone da vari Paesi ad attivarsi per dare una mano, soccorrendo chi tentava la sorte o anche "solo" raccontandone la situazione. L'attrice Kasia Smutniak è stata tra queste ultime, la vicenda ucraina l'ha spinta all'esordio dietro la macchina da presa che ha generato il documentario "Mur", presentato in anteprima a Toronto e poi alla Festa di Roma prima di arrivare in sala dal 20 ottobre 2023.

Kasia è polacca, anche se parla un italiano perfetto e senza inflessioni, anche se col suo nome (il cognome è già più ostico...) è diventata presenza familiare nelle case degli italiani da molto tempo, adottata da subito per il talento e per le esperienze vissute.

Kasia è polacca, e in "Mur" ritrova le sue radici, le esplora in un momento storico rilevante in cui un intero Paese, il suo, è stressato dalle contingenze e sceglie di reagire con la costruzione di un muro per rinforzare il confine e rendere ancora minori le speranze di chi fugge dal conflitto. Il muro nel racconto diventa il punto centrale, il muro come simbolo sempre vivo (lei stessa è cresciuta a Lodz accanto a quello che confinava il ghetto ebraico), il muro come emblema di una società sempre più divisa.

Sette giorni pieni di eventi, di emozioni, che sembrano molti di più. Sono quelli che costituiscono "Mur", in cui Kasia Smutniak è anche davanti alla camera, regista alla prima esperienza ma consapevole fin dal primo minuto sul dove andare, su come e cosa riprendere (dà in diretta disposizioni alla sua operatrice e alleata nella missione), in cui c'è molto lavoro sul campo ma anche tanta, tantissima cura dal punto di vista estetico.

19/10/2023, 18:28

Carlo Griseri