MUORI DI LEI - Audace tentativo di esplorare il desiderio
Ambientato nel contesto del lockdown romano del 2020, "
Muori di lei" di Stefano Sardo si configura come un audace tentativo di esplorare le sfumature più oscure del desiderio umano.
Il film segue le vicende di Luca (
Riccardo Scamarcio), un insegnante di filosofia la cui routine quotidiana distante dalla moglie medico Sara (
Maria Chiara Giannetta) viene sconvolta dall'arrivo della nuova vicina, Amanda (
Mariela Garriga). La solitudine imposta dalla pandemia diventa il terreno fertile per una passione travolgente, destinata a condurre i protagonisti su sentieri pericolosi.
Scamarcio offre un'interpretazione intensa nel ruolo di Luca, delineando un figura complessa che oscilla tra razionalità e istinto. La sua performance cattura la trasformazione del protagonista da uomo ordinario a individuo travolto da passioni incontrollabili, evidenziando le contraddizioni e le debolezze umane. Garriga, nei panni di Amanda, incarna l'enigmaticità e la seduzione, rendendo il suo personaggio affascinante e inquietante al contempo. La sua capacità di sfumare tra vittima e seduttrice aggiunge profondità all'intreccio, mantenendo lo spettatore in sospeso. Mentre Giannetta interpreta Sara con sensibilità, offrendo una rappresentazione sfacciettata di una donna consapevole di sé e degli altri, che affronta il dovere e la frustrazione con dignità. La sua presenza sullo schermo aggiunge equilibrio al triangolo emotivo, offrendo una prospettiva diversa sulla storia.
L'autore, esperto sceneggiatore qui all'opera seconda, dimostra una padronanza tecnica notevole nella realizzazione di ''Muori di lei'', offrendo una messa in scena elegante e avvolgente. La regia sfrutta sapientemente gli spazi ristretti degli appartamenti, creando un senso di claustrofobia che rispecchia lo stato emotivo dei personaggi. La colonna sonora, curata da Francesco Cesari, si distingue per le suggestioni thriller ma pure per la sua ingegnosa volontà di alternare momenti di intensità sonora a pause più intime, rispecchiando l'evoluzione della relazione tra Luca e Amanda tramite le scelte musicali. Tuttavia, la trama si addentra in una molteplicità di temi – tradimento, maternità, routine lavorativa e contesto pandemico – che, sebbene affascinanti, rischiano a tratti di sovraccaricare la narrazione, rendendo alcuni passaggi ridondanti.
Il finale, pur offrendo un colpo di scena, appare affrettato e meno incisivo rispetto al resto. Nonostante queste imperfezioni, il film dimostra una certa destrezza nel stimolare riflessioni sul desiderio e le sue implicazioni morali, supportato come si è detto da una colonna sonora ricercata e da performance attoriali di alto livello.
20/03/2025, 15:34
Alessandro Amato