LA FIGLIA DEL BOSCO - Un incubo nel bosco
Un bosco, il bosco è una delle location più belle e stimolanti che il cinema può avere a disposizione. Scegliere di ambientare un film totalmente in un bosco può essere un azzardo. Ma certamente affascinante sul piano estetico. Con “
La Figlia del Bosco”,
Mattia Riccio, con alle spalle un decennale percorso all’insegna del cortometraggio, dimostra di avere talento. Sarà un giovane regista da tenere d’occhio come tutti gli attori del cast.
Protagonista assoluto (e solitario)
Davide Lo Coco, una bella “faccia da cinema” che ci piacerebbe rivedere presto (notare la somiglianza con Pierfrancesco Favino). Lui è Bruno, un cacciatore dal look che ricorda vagamente quello del grande Robert De Niro ne
“Il Cacciatore” di Michael Cimino. Quando De Niro era davvero grande, prima di perdersi in un cinema di bassa qualità. Vagando per il bosco, inevitabile perdere l’orientamento. Ed è subito incubo a suon di tenebre, nebbie, fulmini e saette, case misteriose, bambole inquietanti. “"La via del bosco è tortuosa. Colui che la attraversa, abbandona ogni sicurezza e ne diventa parte. La via del bosco è tortuosa. Non vi è alcuna via di uscita"”. Basterebbe questa didascalia per capire a cosa andrà incontro il protagonista, fin dalla prime scena. Di lui non conosciamo il suo passato. Conosciamo però il suo inquietante presente. E a giudicare da quello, pare difficile possa avere un futuro. Nella sua ricerca di salvezza, Bruno si imbatterà in un paio di ragazze, sperdute come lui. E come lui alla ricerca di una via di fuga. Nessuno di loro ha fatto però i conti con la maledizione della figlia del bosco. Guai a disturbarla. La figlia del bosco ascolta, la figlia del bosco osserva.
Sulla carta, un film pieno di trappole, per tutto quello che abbiamo visto negli anni. Il cinema ha abbondato di boschi, di persone sperdute, di leggende inquietanti. Nonostante queste trappole, il giovane regista pare maneggiare molto bene un “materiale” a rischio, mettendo in scena semplicemente l’essenziale. Quel che basta per riuscire a spaventare ancora lo spettatore. Brave e credibili nel loro spavento, le tre attrici protagoniste; Giorgia Palmucci, Giulia Malavasi ed Angela Potenzano.
01/04/2025, 09:48
Federico Berti