I Viaggi di Robi
Francesca Pirani


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Francesca Pirani


Filmografia dal 2000:
in produzione » doc La Lingua Salvata: regia
2017 » doc Beo: regia, soggetto, sceneggiatura
2006 » doc Napoli! Napoli! Napoli!: regia
2003 » doc Tracce Pehuenches: soggetto, sceneggiatura
2001 » Una Bellezza che non Lascia Scampo: regia, soggetto, sceneggiatura

Biografia:
Francesca Pirani, Laurea in Storia e critica del cinema, Diploma di recitazione all’Accademia nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”, Diploma di regia al “Centro Sperimentale di Cinematografia” di Roma, ha collaborato come sceneggiatrice ed aiuto regista con Marco Bellocchio ne “La visione del Sabba” e “Il sogno della farfalla”.
Ha realizzato come regista due lungometraggi, “L’appartamento” e “Una bellezza che non lascia scampo”, presentati in diversi Festival internazionali, e diversi documentari, fra cui “Napoli! Napoli! Napoli” assieme a Carlo Lizzani. Ha scritto e messo in scena il testo teatrale “ ’77 La rivoluzione č finita. Abbiamo vinto.” Ha pubblicato “Tarkovskij – La nostalgia dell’armonia” e tenuto la rubrica “Schermaglie” di critica cinematografica sul quotidiano Terra.
(ultima modifica: 28/02/2015)

Note:
L’APPARTAMENTO
Film drammatico – Colore – 1997 – Durata 93’
Regia di Francesca Pirani
Con Koyna Rousseva Stefanova, Emad Ibrahim e Anita Laurenzi
Soggetto di Daniela Ceselli
Sceneggiatura di Daniela Ceselli e Francesca Pirani
Fotografia di Roberta Allegrini
Musiche di Carlo Crivelli
Montaggio di Francesca Calvelli
Produzione Film Albatros e RAI
Diritti RAI TRADE
“L’appartamento”, con altri tre lungometraggi, fa parte della collezione “Un altro paese nei miei occhi” che la televisione italiana ha prodotto, assieme a Marco Bellocchio, con l’obiettivo di affrontare il tema dell’immigrazione in Italia.
Il film č stato invitato a numerose rassegne e ai Festival di Locarno, Annecy e Torino.
Sinossi: Nell’arco di un giorno e di una notte si trasforma l’esistenza di Lejila e di Mahmud: una profuga giunta dalla Bosnia e un immigrato egiziano in fuga con la sua bambina.
Il loro incontro fa emergere la differenza fra il ragazzo, che ha salvaguardato il proprio mondo affettivo, e la ragazza, che invece si č indurita e depressa, ma che in questo rapporto ha l’occasione di ritrovarsi.