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locandina di "Rwanda, Il Paese delle Donne"

Rwanda, Il Paese delle Donne


Regia: Sabrina Varani
Anno di produzione: 2019
Durata: n.d.
Tipologia: documentario
Genere: sociale
Paese: Italia
Produzione: Progetto Rwanda Onlus, Associazione AlmaTerra; in collaborazione con Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico
Distributore: n.d.
Data di uscita:
Formato di proiezione: HD, colore
Titolo originale: Rwanda, Il Paese delle Donne

Sinossi: Il documentario racconta lo straordinario percorso del Rwanda attraverso la storia della rinascita delle donne sopravvissute al genocidio contro i Tutsi del 1994. Per fare ci intreccia il racconto di tre donne ruandesi: Yvonne Tangheroni Ingabire che allepoca del genocidio aveva 9 anni, adottata da una famiglia italiana, lavora alla Caritas internazionale e sostiene una scuola in Rwanda; Valerie Mukabayire, direttrice della scuola materna Amahoro finanziata dalla onlus Progetto Rwanda e legale rappresentante dellassociazione AVEGA, che dal 95 aiuta le vedove del genocidio con progetti di assistenza legale, socio economica e di sostegno psicologico e sanitario; Godelieve Mukasarasi fondatrice e legale rappresentante dellassociazione SEVOTA che da 25 anni si occupa delle donne vittime di violenze sessuali subite durante il genocidio e dei loro figli nati dagli stupri. Attraverso le loro testimonianze dirette dei tragici eventi e delle azioni seguite ad essi, si ricostruisce un quadro della rinascita del paese, che da una distruzione quasi totale riuscito a risollevarsi e a riproporsi come un modello di sviluppo e pace sociale per lAfrica intera. Attraverso il film entriamo in contatto con una realt straordinaria e poco conosciuta, fuori dagli schemi comunicativi classici del miserabilismo della narrazione del continente africano, con una testimonianza di estrema positivit. Un racconto che prende una dimensione esemplare, non limitata alla storia del piccolo paese africano ma che in tempi di rinascita di ideologie discriminatorie e intolleranti serve a riflettere anche sul presente, sul nostro qui e ora.

Ambientazione: Rwanda

"Rwanda, Il Paese delle Donne" stato sostenuto da:
Unione Europea (Consorzio delle Ong Piemontesi nellambito di Frame, Voice, Repo)


Note:
LA STORIA DEL RWANDA
Nel 1994, in soli 100 giorni, si svolto, nellindifferenza del mondo, un genocidio, il pi efferato dei crimini contro lumanit: il genocidio contro i Tutsi. A noi quel genocidio fu raccontato poco e male. Si disse che fu la conseguenza della struttura etnica della societ, della contrapposizione Hutu e Tutsi, mentre sappiamo che prima della colonizzazione belga essi convivevano in pace e che si differenziavano solo per la loro identit socioeconomica: coltivatori gli Hutu, allevatori i Tutsi. Ma quando i belgi, nel 1933, cristallizzarono tale supposta differenza etnica nelle carte di identit, si arriv al punto di non ritorno. Si disse anche che esso fu il risultato di un improvviso scoppio di violenza, mentre fu preparato nei minimi dettagli e fu il prodotto di un meccanismo messo in moto almeno dal 1959, quando salgono al potere gli Hutu, alla morte dellultimo re Tutsi. Per le donne ruandesi quel genocidio ha voluto dire stupri di massa sistematici e forme atroci di tortura, ma, a poco a poco, queste stesse donne, nella loro dolorosa ricostruzione, ancora in atto con numerose contraddizioni, hanno saputo uscire da quella terribile zona dombra, fatta di trauma e vergogna. Contro limposizione del silenzio, hanno assegnato al racconto della violenza subita un forte significato politico: hanno chiesto e ottenuto che lo stupro fosse riconosciuto come atto di genocidio e crimine contro lumanit e che i responsabili fossero processati davanti al Tribunale Penale Internazionale per il Rwanda.


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