Sinossi *: Una combinazione di immagini-ricordo e immagini-sogno dove i personaggi sono preda di flashback, percezioni, ricordi, traumi che arrestano e differiscono l'azione.
Il titolo stesso del lavoro Sarà stato sottolinea che in questo film il tempo è trattato come memoria, gli avvenimenti sono descritti come ricordi e il passato è come se avesse abrogato il futuro.
Due sorelle dormono nello stesso letto: la più grande si sveglia e prova a baciare l'altra dormiente che invece tenta di sfuggire l'abbraccio. Una bambina scruta dalla finestra, vuole uscire ma la madre sembra non essere d'accordo. Alcuni bambini travestiti da pierrot si ritrovano in una faggeta immersa nella neve e fanno a gara a chi fa la pipì più lontano, dando una delle prime prove della loro virilità. Alcune bambine osservano e ridono.
Le atmosfere del film sono ispirate ai casi clinici trattati da Freud, che ha trascritto i ricordi e i traumi infantili dei propri pazienti come nel caso del piccolo Hans o dell'uomo dei lupi.
Lo scopo é quello di esplorare in modo poetico il mondo infantile e in particolare quel momento originario, in cui il soggetto desiderante comincia a costituirsi come sessuato.
Un lavoro sulla memoria, dunque, in cui i ricordi personali risuonano con la potente macchina di codificazione simbolica alla quale il desiderio é soggetto.