I viaggi di Roby
Nuovo Cinema Aquila

Cast


Fotografia:
Daniele Paglia

Voce Narrante:
Stefano Amadio

Fucilateli


Regia: Giorgia Lorenzato, Manuel Zarpellon
Anno di produzione: 2019
Durata: n.d.
Tipologia: documentario
Genere: guerra/sociale/storico
Paese: Italia
Produzione: Sole e Luna Production
Distributore: n.d.
Data di uscita: n.d.
Formato di proiezione: DCP, colore e bianco/nero
Ufficio Stampa: Studio Alfa
Titolo originale: Fucilateli

Sinossi: Il documentario racconta la vicenda, piena di ombre e di incertezze, delle centinaia di fucilazioni fra il 1915 e il 1919. Con particolare attenzione a quelle avvenute nei mesi successivi alla disfatta di Caporetto ma non solo. A condurre per mano in questo viaggio nella storia saranno la voce narrante di Stefano Amadio (giornalista, regista, autore), le lucide parole del prof. Marco Mondini (Università degli Studi di Padova) e le dichiarazioni del Procuratore Militare Dottor Marco De Paolis, della Dottoressa Irene Guerrini e del Dottor Marco Pluviano, tra i massimi esperti in campo di pena capitale durante il Primo Conflitto.

Periodo delle riprese: I presupposti della ricerca Il tema della Giustizia Militare a cent’anni di distanza è ancora oggetto di analisi e dibattito, sia per la storiografia, che per la politica italiana. Il 4 novembre 2018 è attesa la decisione politica in merito alla proposta di legge per la riabilitazione dei soldati fucilati durante la Grande Guerra. Per questo Sole e Luna Production ha coinvolto l’Università degli Studi di Padova e il Ministero della Difesa per produrre un documentario capace di spiegare ad un vasto pubblico un fenomeno, oggi umanamente incomprensibile. I fatti Il 1917, nella Grande Guerra, segnò una profonda svolta nell’intero conflitto mondiale; non solo per il Regno d’Italia e l’Impero Austro-Ungarico, ma anche per tutte le altre potenze, che indirettamente vennero condizionate da questa disastrosa sconfitta italiana. Caporetto fu principalmente un grande trauma psicologico che coinvolse l’esercito e non solo. Tutto il Paese si fermò di fronte a ciò che avrebbe potuto significare la Resa dell’Italia nel Conflitto. L’idea del nemico in casa propria, dell’”occupante austro-ungarico”, come veniva chiamato, terrorizzava la popolazione. Ma cosa era accaduto realmente? Furono i soldati ad arrendersi o i loro comandanti vennero colti impreparati? I politici, in particolare l’allora Capo del Governo, Orlando, sentivano di dover rispondere alle pressanti domande del Popolo Italiano e degli Alleati. C’era l’esigenza di trovare dei colpevoli, dei capri espiatori da gettare in pasto all’opinione pubblica. Fu così che il 12 Gennaio 1918 venne costituita la Commissione Parlamentare d’Inchiesta su Caporetto, presieduta dal Generale dell’Esercito Carlo Caneva. Durante la ricerca dei colpevoli venne messo in discussione l’operato di molti generali e comandanti, sospettati di aver, nel corso del conflitto, usato i propri “poteri” in modo illegittimo, utilizzando metodi di repressione e disciplina a volte non giustificati o leciti. Un intrigante percorso in una delle pagine più dolorose e a oggi incomprese delle storia italiana, dove molti soldati sbandarono mettendo seriamente a rischio i confini nazionali, gli alti comandi vennero sopraffatti dal panico lasciando i pochi combattenti rimasti da soli e i civili infuriavano nelle piazze spesso testimoni di fatti di ingiustizia militare. Questo documentario vuole concentrarsi e fare una riflessione oggettiva su ciò che avvenne in quel Ottobre 1917. Con una chiave di lettura moderna, dal taglio giornalistico, verrà analizzata tutta la documentazione esistente per mettere un punto in una delle più intricate, controverse ed enigmatiche vicende italiane. Un focus in particolare sulla Giustizia Militare del tempo, che si pone l’obiettivo di rispondere a molte domande rimaste inevase e che per cent’anni hanno animato la coscienza umana. Innumerevoli sono state le ricerche storiche per spiegare all’uomo contemporaneo il complicato meccanismo giuridico in vigore durante il primo conflitto mondiale e altrettanti sono stati i dibattiti politici e culturali su un tema ancora poco metabolizzato, quali le pene capitali eseguite e non durante la guerra, in particolare una domanda: martiri o colpevoli? I dettagli che hanno cambiato la storia d’Italia e d’Europa, in un’avvincente indagine che vi parlerà dei protagonisti, dei misteri e delle conseguenze per alcuni di loro. A distanza di cent’anni vedremo come nell’Italia di oggi, nulla in fondo è cambiato: c’è chi si salva e chi viene condannato.

"Fucilateli" è stato sostenuto da:
Ministero della Difesa
Università degli Studi di Padova


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