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I Viaggi di Robi
locandina di "La Seconda Patria"

Cast


Soggetto:
Paolo Quaregna

Sceneggiatura:
Paolo Quaregna
Cecilia Calvi (collaborazione)

Musiche:
Walter Corda (Casca l’ulivo)

Montaggio:
Paolo Quaregna
Patrizia Penzo

Fotografia:
Jacques Desharnais
Katerine Giguère

Suono:
Michel Neault
Clement Croteau
Michael Ouellet
Marco Furlani (montaggio del suono)
Fabio Chiossi (mixage)

Produttore:
Rean Mazzone
Paul Cadieux

Colorist:
Ivan Tozzi

Produttore associato:
Andrea Kerkoc

La Seconda Patria


Regia: Paolo Quaregna
Anno di produzione: 2019
Durata: 80'
Tipologia: documentario
Paese: Italia/Canada
Produzione: Ila Palma, Dream Film, Filmoption International; in collaborazione con Avocado Pictures, Istituto Luce
Distributore: Istituto Luce
Data di uscita: 08/07/2019
Formato di proiezione: DCP, colore
Titolo originale: La Seconda Patria
Altri titoli: Forestieri - Macaroni mon voisin

Recensioni di :
- LA SECONDA PATRIA - Storie dei migranti in Canada

Sinossi: Il film, seguendo il cammino della famiglia Stea, da Sannicandro di Bari, prima minatori in Belgio nell'immediato dopoguerra, poi lavoratori occasionali a Toronto e a Montreal, infine lavoratori nelle miniere di ferro di Schefferville, nel Grande Nord canadese, offre i ritratti di nove “migranti economici” e dei loro figli che hanno saputo adattarsi a una nuova vita, attivando nuove radici, senza perdere il legame con la loro “italianità”.

Hanno preso una decisione radicale. Hanno scelto di lasciare la loro “amara terra”, come hanno fatto negli ultimi 100 anni poco meno di 30 milioni di italiani. Hanno fatto valigie e fagotti, attraversato frontiere, varcato l’oceano.

Di tutte le terre americane, hanno scelto il Quebec, enclave dal sapore mediterraneo, dove si parla la lingua francese, provincia radicata nella tradizione cattolica, da sempre aperta al meticciato.

Sono italiani, uomini e donne di grande coraggio e capacità di resilienza, disponibili a fare crescere in sé lo “spirito nomade”: hanno preferito essere padroni del loro tempo piuttosto che battersi, tra fratelli, per difendere uno spazio avaro di risorse. Alcuni di essi, spingendosi nei distretti minerari del gelido nord, hanno scoperto (grazie anche a “contaminazioni” culinarie e musicali) una speciale complicità con i “nativi” Innu, abitanti di quelle terre ben prima di ogni ondata migratoria.

"La Seconda Patria" è stato sostenuto da:
Canada Media Fund (CMF): 8.250
MIBACT: 18.000 (Direzione Generale Cinema)
Fondo di co-sviluppo di documentari tra Italia e Canada (con Films du Rapide Blanc)


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